Cinquanta giovani «farfalle» per il Centro Culturale Fonti San Lorenzo

Nella “Notte dei beni comuni” (tra martedì 7 e mercoledì 8 giugno) alcuni ragazzi hanno rimesso a lucido il parco del quartiere

Nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 giugno, 50 farfalle sono giunte parco del Centro Culturale Fonti San Lorenzo. Alcuni testimoni hanno riferito di averle viste arrivare verso le 21 di martedì: erano giovani, belle e colorate. Tutte insieme, come se si fossero divise il lavoro, hanno passato la notte a trasformare il parco e si sono silenziosamente posate sulle giostre e le hanno stuccate, scartavetrate, lisciate, smaltate, colorate.

Altri residenti del quartiere Fonti San Lorenzo giurano però di non aver visto nessuno: non si sono sentiti rumori, e il buio della notte mimetizzava con la quercia e le altre piante i loro colori floreali. Tuttavia, non ci sono dubbi del loro passaggio: prima di andarsene, infatti (sembra verso le 7 di questa mattina, 8 giugno), si son messe in fila sopra al muretto che circonda il campo da calcetto, lasciando una firma.

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Questo si racconta a Fonti San Lorenzo, dove questa notte, nella “Notte dei beni comuni”, 50 ragazzi del Centro Culturale hanno volontariamente trasformato il parco del quartiere, rimesso a lucido e ridipinto. Un regalo per tutti i bambini della città che lo affollano ogni pomeriggio, ma anche all’intera cittadinanza recanatese. Un bene diventa collettivo quando una comunità si riappropria di uno spazio, lo cambia, lo modifica, lo rende migliore.

Se quel parco è curato, pulito, seguito ogni giorno dalla premura dei volontari del Centro Culturale, la “Notte dei beni comuni” racconta in un sol giorno quanto di bello può esserci nel lavorare insieme per gli altri. E quanto vale il sorriso di un bambino, che vede la sua casetta nel verde nuova e splendente come non l’aveva vista mai.

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