Il personale della scuola si è ritrovato presso il Santuario del SS. Crocifisso di Treia per concludere l’anno scolastico e ringraziare il Signore per il lavoro svolto. Il gruppo, di circa 50 persone, si è ritrovato alle ore 19 per la S. Messa celebrata da padre Luciano Genga.

CIMG4803Durate l’omelia padre Luciano ha fatto riferimento alla riflessione che papa Francesco ha pronunciato lo scorso 10 maggio 2014 sulla scuola: «Ho sentito qui che non si cresce da soli e che è sempre uno sguardo che ti aiuta a crescere. E ho l’immagine del mio primo insegnante, quella donna, quella maestra, che mi ha preso a 6 anni, al primo livello della scuola. Non l’ho mai dimenticata – ha aggiunto -, lei mi ha fatto amare la scuola. Amo la scuola perché è sinonimo di apertura alla realtà. Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni.

CIMG4802La scuola ci insegna a capire la realtà. Un altro motivo è che la scuola è un luogo di incontro. E poi amo la scuola perché ci educa al vero, al bene e al bello. E finalmente vorrei dire che nella scuola non solo impariamo conoscenze – ha dichiarato padre Luciano -, contenuti, ma impariamo anche abitudini e valori. Si educa per conoscere tante cose, cioè tanti contenuti importanti, per avere certe abitudini e anche per assumere i valori. E per favore… per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola! Grazie!».

Dopo la S. Messa tutto il gruppo si è ritrovato a cena con i frati del Convento e per una immancabile foto di “scuola”. L’appuntamento è per l’inizio del nuovo anno scolastico e per la partecipazione ad un’udienza da papa Francesco che si sta organizzando per l’inizio di settembre.

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