Una legge regionale contro la Ludopatia

L'approvazione dovrebbe avvenire entro il mese di ottobre

Un impegno coraggioso per evitare che il gioco d’azzardo diventi un danno sociale irreparabile per migliaia di famiglie marchigiane.

Avviato in Commissione Sanità della Regione Marche l’iter per l’esame delle proposte di legge per la limitazione del gioco d’azzardo. «Sono già due le proposte di legge depositate – ha dichiarato il consigliere regionale Luca Marconi, in qualità di relatore di maggioranza – e altre due sono in arrivo». Ed ha aggiunto: «Il mese scorso abbiamo promosso un incontro con il Movimento Politico per l’Unità delle Marche, unitamente ai comitati che si oppongono al gioco d’azzardo, per approfondire le problematiche culturali e socio-sanitarie legate alla ludopatia, conseguenza del gioco d’azzardo».

In occasione dell’ultima seduta della Commissione, i consiglieri, entrando nello specifico della proposta di legge hanno definito alcune chiare indicazioni. «Tutti hanno concordato sulla linea di alzare l’asticella proibizionista anche rispetto alle leggi in vigore in altre Regioni», ha precisato Marconi. E ha aggiunto: «Pertanto, si ragionerà su tutte le forme del gioco d’azzardo senza distinzioni; sull’individuazione di molti “punti sensibili”, quali scuole, banche, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanile, intorno ai quali nel raggio di 500 metri sarà proibito il gioco; sull’utilizzo della tessera sanitaria per il gioco attraverso distributori automatici onde evitare l’esercizio dello stesso da parte dei minori; su penalizzazioni fiscali per gli esercizi con gioco d’azzardo; sul divieto di pubblicità; sulle limitazioni al rinnovo della licenza al gioco degli esercenti che hanno commesso infrazioni alla legge e limitazioni d’orario per accedere al gioco d’azzardo; su poteri specifici ai Consigli comunali e ai sindaci per disciplinare ulteriori limitazioni secondo le peculiarità di ogni realtà locale».
«Un impegno coraggioso – ha concluso il consigliere Marconi – per far sì che la liceità del gioco d’azzardo non diventi danno sociale irreparabile per decine di migliaia di famiglie marchigiane sia dal punto di vista psicologico ed educativo che da quello economico e sociale». A tal riguardo la Commissione regionale per la Sanità ha stabilito di procedere rapidamente all’esame dei testi presentati, per giungere alle conclusioni prima dell’estate e all’approvazione dell’aula nel mese di ottobre.

 

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