Cittadinanza onoraria all’On. Paolo Gentiloni Silveri

La cerimonia si terrà sabato 18, alle ore 12, all’Auditorium San Giacomo

Sabato 18 giugno sarà ufficialmente conferita all’On. Paolo Gentiloni Silveri, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, la cittadinanza onoraria della Città di Tolentino. La cerimonia si terrà all’Auditorium San Giacomo, alle ore 12. Il programma prevede anche che il Ministro Gentiloni, alle ore 11, partecipi ad un incontro istituzionale che si terrà all’Abbadia di Fiastra con i rappresentanti della Fondazione Carima e della Fondazione Giustiniani Bandini.

Il Consiglio comunale di Tolentino aveva deliberato di concedere la cittadinanza onoraria del Comune di Tolentino all’On. Paolo Gentiloni Silveri, per lo stretto legame mantenuto con la Città che ha visto i natali dei suoi pregiatissimi antenati e per l’opera resa alla Repubblica Italiana nei due mandati da Ministro delle Comunicazioni prima e attualmente da Ministro per gli Esteri e la Cooperazione.

Paolo Gentiloni Silveri, attuale Ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione, nasce a Roma il 22 novembre 1954. Figlio di Carlo Alberto, nipote di Stefano e pronipote di Aristide; Egli appartiene alla famiglia Gentiloni Silveri che viene considerata una delle più antiche di Tolentino e a cui il Duca di Parma Ferdinando I concesse il titolo di conti nel 1778. Tracce indelebili dell’autorevolezza dei Gentiloni Silveri a Tolentino rimangono anche attraverso gli immobili di grande pregio, commissionati nel corso della storia dagli antenati dell’attuale Ministro.

Tra i suoi antenati il conte Domenico Silverj, suo trisavolo, musicista, noto come primo sindaco di Tolentino e Vincenzo Ottorino Gentiloni, uomo di fiducia di Pio X e promotore del famoso “patto” col quale i cattolici tornarono a votare nelle elezioni del 1913. L’attività della famiglia Gentiloni Silveri a favore del territorio tolentinate è assai intensa: il bisnonno Aristide fu un appassionato archeologo e grazie al suo lavoro il museo archeologico di Tolentino, attualmente presso il Castello della Rancia, fu arricchito di molteplici manufatti frutto del suo lavoro di scavo nel territorio tolentinate e delle donazioni provenienti dalla sua collezione personale.

Tra l’altro rinvenne, presso il fiume Cesolone nei pressi di contrada Le Grazie, quello che ad oggi è considerato il più antico manufatto artistico della regione Marche, il “ciottolo di Tolentino” esposto al museo archeologico nazionale di Ancona. Al nonno Stefano vengono poi annoverate varie opere di ingegneria tra le quali si ricorda anche la sopraelevazione del palazzo del Cardinale Ascanio Parisani, nella piazza principale, meglio conosciuto come Palazzo Sangallo.

Laureato in Scienze politiche, dal 1990 diventa giornalista professionista e durante gli otto anni di direzione del mensile di Legambiente conosce Francesco Rutelli che lo sceglierà come portavoce nel 1993, anno in cui quest’ultimo diventa Sindaco di Roma. Gentiloni è stato anche Assessore al Giubileo e al Turismo. Candidato alle elezioni politiche del 2001, Gentiloni è stato eletto deputato nelle liste di Democrazia e Libertà – La Margherita, di cui è stato uno dei fondatori.

Nella XIV legislatura è stato membro della IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni) e della commissione sui servizi radiotelevisivi. Dal 2005 al 2006 ha inoltre presieduto la commissione di vigilanza Rai. Alle consultazioni politiche del 2006 è stato nuovamente eletto alla Camera dei deputati e ha ricoperto, dal 2006 al 2008, l’incarico di Ministro delle comunicazioni, Ricandidato ed eletto deputato nella XVI legislatura, dal 2008 al 2013 è stato membro della IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni) e della commissione sui servizi radiotelevisivi. Alle elezioni politiche del 2013 è ancora eletto deputato.

Nella XVII legislatura ricopre anche gli incarichi di membro della III commissione (Affari esteri e comunitari), del Comitato permanente Africa e questioni globali e di Presidente della sezione Italia – Stati Uniti dell’unione interparlamentare. Il 31 ottobre 2014 il presidente del Consiglio Matteo Renzi lo sceglie come nuovo Ministro degli Affari Esteri in sostituzione di Federica Mogherini.

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