Sulla scia del libro «Tolentino. Guida all’arte e alla storia», la cui prima edizione risale al 1988, rielaborata poi dall’accademia Filelfica in una seconda stampa quindici anni fa, è stato il professor Giorgio Semmoloni a curarne una terza, realizzando – grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, del comune di Tolentino e dell’Avis locale– una guida attenta e aggiornata della città, ricca di suggestive immagini.

GUIDA-ALL'ARTE-E-LA-STORIA-La presentazione al pubblico si terrà domani, sabato 11 giugno alle ore 17, presso l’auditorium «N. Fusconi», nella Basilica di san Nicola a Tolentino.

Tante, in questi anni, sono state infatti le novità che l’hanno riguardata: basti pensare alla nuova sistemazione del Museo Archeologico al Castello della Rancia e del «Miumor»       (Museo dell’Umorismo) a Palazzo Sangallo, al restauro e alla riscoperta dei particolari affreschi della cappella nella chiesa di san Francesco, senza dimenticare la ristrutturazione della fonte di san Giovanni, che, tramite un’operazione culturale di primaria importanza, ha ritrovato la sua dignità di struttura urbana, dopo anni di abbandono.

Fra le tante e nuove acquisizioni tolentinati, va di certo ricordata quella dell’emblematica figura del pittore locale Marchisiano di Giorgio, uomo pluriomicida vissuto tra il ‘400 e il ‘500, autore di un corpus di opere dai critici attribuite – per mancanza di paternità certa – ad artisti come il Pinturicchio o il Perugino.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments