È tempo di vacanza per milioni di bambini e i genitori si organizzano per “sopravvivere” a gli oltre tre mesi senza scuola dei propri bambini. Tra i tanti centri estivi, corsi specifici di lingua, d’arte, di sport utili anche a conciliare i tempi di lavoro con la cura dei più piccoli a volte ci si lascia prendere dalla paura della noia.

Organizzare del tempo che sia a favore dei bambini dovrebbe essere la priorità di tutti gli educatori, rendendo utili questi tre lunghi mesi alla crescita personale di ogni scolaro. Riflette sull’argomento la giornalista del Corriere Della Sera, Orsola Riva.

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