Bruxelles: unificate per Marche, Toscana e Umbria le sedi di rappresentanza europea

Il polo di riferimento sarà stabilito presso gli uffici di Rond Point Schuman. Per l'occasione verrà firmato anche un Protocollo d’intesa per l’intera legislatura

Una sola voce in Europa e nella Penisola, avviando il percorso di avvicinamento alla Macroregione dell’Italia centrale. Mercoledì 16 giugno, a Bruxelles, i presidenti delle Regioni Marche, Toscana e Umbria unificheranno le proprie rappresentanze in sede europea presso gli uffici di Rond Point Schuman.

Per l’occasione, verrà firmato anche un Protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione e il coordinamento delle politiche di comune interesse nei confronti dell’Unione e dello Stato. La Giunta regionale ha appena approvato il protocollo e autorizzato il presidente Luca Ceriscioli a sottoscriverlo a Bruxelles.

L’intesa avrà la durata della legislatura (2015-2020). Verrà sviluppata nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale, della promozione del brand delle tre regioni, degli strumenti di incentivazione per le imprese, della promozione e sostegno dell’occupazione giovanile, delle rispettive Aree interne. Oltre all’unificazione delle sedi di rappresentanza presso la Commissione europea, l’accordo punta a realizzare una o più Centrali uniche di risposta (Numero unico di emergenza europeo 112) e una comune gestione delle modalità operative del Soggetto aggregatore unico (centralizzazione degli approvvigionamenti).

Sono inoltre previsti collaborazioni nei settori della sanità e welfare, tutela del paesaggio, sviluppo economico, formazione e lavoro, infrastrutture, cultura e turismo, gestione dei fondi europei, riqualificazione della pubblica amministrazione. L’Accordo verrà realizzato attraverso il coordinamento politico (incontri periodici almeno semestrali), gruppi tecnici di lavoro interregionali e attività congiunte.

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