Il ministro Poletti in visita per il 50° dell’Istituto “Enrico Mattei”

Molte le personalità della città che hanno accolto l'esponente di Governo con il sindaco Fiordomo

Foto studiobuschi.com

La visita di lunedì 13 giugno del ministro del Lavoro Giuliano Poletti a Recanati segna il momento clou delle celebrazioni del 50° anniversario dalla fondazione dell’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Mattei” di Recanati. Al centro della giornata i giovani e, in particolare, la responsabilità delle parti sociali e dell’istruzione nel ruolo di crescita verso un futuro che garantisca loro pieno soddisfazione.

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo ha dato il benvenuto al ministro Poletti nell’Aula Magna del Comune di Recanati riempita oltre i posti disponibili. Un riferimento politico e sociale, da parte del Sindaco, è andato ai due recanatesi Giacomo Brodolini e Franco Foschi che, come Ministri del lavoro, hanno portato riforme importanti per l’Italia e hanno contribuito alla nascita e crescita dell’Istituto Tecnico Industriale di Recanati. Il Sindaco ha chiuso l’intervento facendo gli auguri all’Istituto Tecnico “E. Mattei” di Recanati per i 50 anni e aprendo gli interventi della mattinata.

Il sindaco Fiordomo ha ricordato i ministri recanatesi Brodolini e Foschi

A rappresentare la compagine d’imprese locali Adolfo Guzzini, presidente della iGuzzini illuminazione, che ha voluto ribadire il ruolo strategico dell’Istituto recanatese per l’azienda diventata leader mondiale nel settore d’illuminazione grazie anche ai molti tecnici e operai formati nella scuola. Guzzini ha anche rivolto un invito al ministro Poletti di proseguire quelle riforme che possono portare rapidamente il Pil al 2 – 2,5% altrimenti si rischia di dare una grande illusione a tutti, giovani specialmente. «La scuola del fare non può essere che l’istituto tecnico industriale», ha detto Guzzini, per il quale occorre puntare con decisione ancora sulla strada che unisce scuola e territorio.

Guzzini ha rimarcato come l’Istituto sia la scuola del fare per antonomasia

L’assessore regionale all’Istruzione-formazione e lavoro Loretta Bravi ha ricordato l’impegno dell’ente di governo regionale per ottimizzare i fondi Europei, concentrare le politiche su settori produttivi che caratterizzano la regione e infine offrire sempre nuove opportunità per unire l’istruzione al lavoro. L’assessore ha poi ricordato proprio Enrico Mattei, che non brillante nel profitto scolastico, solo durante un’apprendistato è riuscito a tirare fuori quello che realmente era.

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Foto studiobuschi.com

A seguire l’intervento di Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino, che ha avviato diverse cooperazioni con l’Istituto Mattei di Recanati. Corradini invita a far diventare gli studenti per prima cosa leader di se stessi accompagnandoli verso il futuro al pari dei migliori imprenditori di oggi. L’Istituto recanatese, secondo il Rettore, è: «La perfetta sintesi tra voler fare e saper fare ma fornisce anche quelle nozioni di base a chi vuole guardare alla carriera universitari».

Il Dirigente dell’Istituto “Mattei”, Giovanni Giri, evidentemente soddisfatto della visita del Ministro Poletti, ha sottolineato quanto il territorio e le imprese sono state e sono ancora vicino alla scuola e quanto questa riesce a dare al tessuto locale. Giri ha affermato: «Noi lavoriamo tutti i giorni con gli studenti e scriviamo, con loro, delle pagine importanti per la crescita dei ragazzi, della scuola e del territorio. Purtroppo non sempre queste storie escono dalla scuola. E’ un peccato, ma ogni giorno riceviamo soddisfazione e creiamo speranze per il futuro».

Prima dell’intervento del Ministro Poletti le testimonianze degli ex studenti dell’Istituto e della studentessa in corso. Dalle testimonianze sono emersi tantissimi ricordi appassionati di una scuola che già all’inizio si spingeva oltre la sola formazione tecnica favorendo anche una crescita umana dei ragazzi. Tra loro un giovane designer laureatosi alla Facoltà di Architettura e Design dell’Università di Camerino, un responsabile tecnico della iGuzzini illuminazione, una giovane che ha completato la formazione, sempre all’interno dell’Istituto recanatese, frequentando il corso di 4° livello della Fondazione Its in Tecnologia e Marketing e la studentessa in corso della sezione di chimica che ha concluso il suo accorato intervento in sostegno della scuola, ma anche della sua generazione.

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Il ministro Poletti ha aperto il suo intervento recependo il forte appello di Alessia Marotta, una giovane studentessa in corso, affermando come ne potrebbe fare il suo programma di Governo. Poi il Ministro è entrato subito nel merito politico con le riforme che «per troppi anni sono mancate in Italia in quanto ci si è concentrati molto sulla parola “difendere” applicata al lavoro, alla scuola, alle imprese e al Paese in generale». Poletti ha posto l’accento sulle riforme della scuola che hanno introdotto l’alternanza scuola-lavoro e la modifica del contratto di apprendistato. Il Ministro ha poi elogiato l’attività dell’Istituto “Mattei” e delle imprese del territorio per il percorso fatto in questi anni dicendo che si è già andati avanti di alcuni anni e quanto fatto sarà presto come esempio da applicare.

Il ministro ha elogiato l’Istituto per il suo rapporto col mondo del lavoro

La mattinata è proseguita con la visita del Ministro nella sede dell’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Mattei”, dove lo stesso ha trovato una delegazione di studenti già in vacanza e il personale docente e di servizio che ha salutato uno ad uno. Poletti è poi stato accompagnato dalla delegazione istituzionale composta da amministratori e imprenditori presso la bottega artigianale Castagnari che produce organetti apprezzati in tutto il mondo da oltre 100 anni nel rione Castelnuovo di Recanati. Prima della partenza, il Ministro si è trasferito alla iGuzzini illuminazione dove ha pranzato nella mensa insieme ai dipendenti e alla delegazione locale che lo ha accompagnato.

©pagina fb di Castaganri

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