«InDipendenze», l’ambito scientifico incontra la creatività dell’Accademia

Domani all'ex-manicomio l'Itinerario culturale dedicato a stimolare la riflessione critica su dipendenze, gabbie e omologazione attraverso i linguaggi dell'arte

Giovedì 16 giugno dalle ore 16.45 si svolgerà il suggestivo percorso a tappe proposto dal Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 in collaboraizone con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Nell’area dell’Ex Manicomio di Macerata, oggi sede dell’Asur, ci si inoltrerà fino al Villino Morselli attraverso diverse performances realizzate da artisti affermati e da studenti dell’Accademia e ispirate alle forme di dipendenza/indipendenza che spazieranno dal teatro alla danza, dal video alla musica, dalla fotografia alle installazioni.

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Il Villino Morselli, all’interno della struttura che ospiterà il percorso, oggi sede dell’Asur

Finzione/Realtà, Pieno/Vuoto, Bellezza/Apparenza sono gli ossimori che le performance di InDipendenze 2016 andranno a evocare, attraverso la citazione di due grandi film del passato e del presente: “Amarcord” di Fellini, con l’istallazione fotografica “l’albero dei baci dimenticati” a cura di Andrea Chemelli, e “La Grande Bellezza” di Sorrentino con il flashmob dio danza ideato da Valintina Pierandrei. In particolare sul confine Finzione/Realtà prenderà corpo la perfomance teatrale “I fantasmi del Villino”, diretta da Paolo Nanni e dedicata alle maschere folli e dolore di Pirandello, e a cui seguirà “Cronache del Morselli”, il racconto sulla storia del Villino curata da Juri Muccichini con il supporto di Massimo Tasso. La scelta del Villino, infatti, quale scenografica cornice non è casuale; esso rappresenta un luogo di contrasti la cui storia si rispecchia nell’attuale società che tende ad edulcorare le proprie nevrosi sociali in una quasi “follia normalizzata”.

Momento clou del pomeriggio sarà la rassegna dei video di I.Mode Visions 2016 presso l’Aula Galileo, prima tappa del percorso, all’interno della quale troveranno spazio anche gli interventi di presentazione dei promotori di InDipendenze: Alessandro Maccioni e Gianni Giuli dell’ASUR AV3, Paola Taddei e Massimo Puliani dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Alla rassegna parteciperanno 27 opere proposte dagli studenti del corso di Teoria e Tecnica della comunicazione multimediale e sono previste diverse premiazioni, tra cui l’assegnazione del premio “Pannaggi”, conferito dal giudizio degli alunni dell’omonimo istituto superiore di Macerata che hanno avuto l’occasione di visionare i video proposti. 

La sera inizierà con il buffet gratuito per continuare la maratona e oltre ai già citati omaggi filmici ci sarà il concerto “Flyng Gipsy” del trio blues di Giuseppe Petrucci e uno spazio di racconto e perfomance dedicato al fenomeno della dipendenza da azzardo dal titolo “Azzardopoli – Bleeding shining”, curato da Silvia Agnani e Gianni Giuli. 

La direzione scientifica è come l’anno scorso curata dal dott. Gianni Giuli, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche, mentre la direzione artistica è del Prof. Massimo Puliani, dall’ Accademia di Belle Arti Macerata (Corso di Comunicazione Visiva Multimediale). 

Ecco il programma dell’evento:
In-dipendenze-brochure 2016 E-01 In-dipendenze-brochure 2016 E-02

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