I Teatri Antichi Uniti si aprono nel ricordo di Khaled al-Asaad

Dal 18 giugno al 10 agosto torna la rassegna frutto della collaborazione tra Comuni, Regione, Amat e Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche

Non solo suggestione ma la concretezza della sinergia offerta dalla cultura e dal turismo regionale. Elementi declinati in una rassegna che, giunta alla sua 18ª edizione, si appresta ad accendere ancora una volta le luci sul fascino di quattordici luoghi d’eccezione: i Teatri Antichi Uniti (Tau).

Dal 18 giugno al 10 agosto, infatti, la collaborazione tra Comuni, Regione, Amat e Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, rappresenta un modello, replicabile in altri contesti, dai benefici offerti dalla valorizzazione del territorio.

Tau è il risultato di positive sinergie regionali

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L’assessore regionale Moreno Pieroni

Ne è convinto l’assessore regionale Moreno Pieroni, il quale ha ribadito l’importanza di “fare sistema” per cogliere i vantaggi delle molteplici eccellenze regionali, quali sono: il Teatro Romano di Ascoli Piceno, l’Area Archeologica di Santa Maria in Portuno di Corinaldo, il Teatro Romano di Falerone, l’ex Chiesa di San Francesco di Fano, il Teatro Romano Helvia Recina di Macerata, Palazzo Campana a Osimo, la chiesa dell’Annunziata e Rocca Costanza a Pesaro, il Parco Archeologico di Septempeda con le Terme Romane di San Severino Marche e l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia. Quando le Marche, regione “al plurale” per sua natura”, mettono da parte i campanilismi e decidono di “fare squadra”, dunque, “non hanno rivali”, come ha aggiunto il presidente dell’Amat, Gino Troli, ideatore della rassegna.

Se le Marche “fanno squadra” non hanno rivali

L'anfiteatro romano Helvia Recina di Macerata
L’anfiteatro romano Helvia Recina di Macerata

Denso di appuntamenti, il programma 2016 di Tau – consulta qui il calendario completo degli appuntamenti – racchiude anche momenti di riflessione su quanto sta accadendo nel Mediterraneo, più precisamente in Siria. Bellezza tanto antica e così nuova è il titolo della serata inaugurale dedicata, infatti, alla memoria di Khaled al-Asaad, direttore del sito archeologico di Palmira. Lo spettacolo avrà luogo il 28 giugno al Teatro Romano Helvia Recina di Macerata, nell’ambito di Recina Live. Un doppio appuntamento grazie anche a Un’orazione pubblica per Khaled al-Asaad di Asmae Dachan (leggi qui l’articolo sulla scrittrice) e, a seguire, Pamela Villoresi – attrice di grande fascino e talento –, accompagnata da Stefano Saletti e dalle sue attente e sensibili composizioni, insieme alla voce di Barbara Eramo, sarà la protagonista di Mitiche donne. Dalle donne del mito alle nostre vite.

Lo spettacolo inaugurale sarà dedicato a Khaled al-Asaad direttore del sito archeologico di Palmira

 

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Un momento della presentazione di Tau 2016

Inoltre, per il terzo anno consecutivo, ad arricchire la proposta della manifestazione torneranno gli AperiTau: sorsi e passeggiate di storia, visite guidate gratuite alle aree archeologiche e ad altri luoghi di grande interesse culturale accompagnate da un brindisi realizzato con il contributo della azienda agricola Moroder, dell’oleificio di Silvestri Rosina, dell’azienda agricola Malacari e di Terre Cortesi Moncaro. La rassegna è presente anche sui social: in collaborazione con IgersMarche, sarà attivato il contest #instatau; mentre, per il secondo anno consecutivo, gli amanti del teatro, appassionati di archeologia e Instagramers, possono diventare protagonisti di un grande racconto corale delle bellezze archeologiche della nostra regione. Regolamento completo al sito: www.nuovascenamarche.it.

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