La Diocesi di Macerata piange don Guido Bibini

I funerali si svolgeranno a Chiesanuova lunedì 20 giugno alle ore 15: attualmente la salma del sacerdote è esposta nella Sala della Comunità della frazione di Treia

«Non possiamo perciò che essere grati a chi con tanto affetto e umiltà ha saputo regalarci momenti di condivisione autentica e partecipazione festosa». Descrivevano in tal modo il loro parroco, don Guido Bibini, gli autori del periodico Le Brecce (dal quale sono tratte alcune delle foto pubblicate), originario nome della frazione di Chiesanuova di Treia, nel celebrare il cinquantesimo anniversario di sacerdozio di un uomo “speciale”, tornato questa mattina, domenica 19 giugno, alla Casa del Padre.

In quell’anno, era il 2010, la Diocesi di Macerata ricordava anche il IV centenario della morte di padre Matteo Ricci e il papa Benedetto XVI indiceva l’Anno Sacerdotale per ribadire “l’importanza del ruolo e della missione del sacerdote nella Chiesa e nella società contemporanea”. Missione che don Guido ha perseguito fino alla sua morte e un servizio reso, in particolare, nella costruzione dell’Oratorio e nelle varie opere in favore della parrocchia di San Vito e Patrizio. Un luogo dove domani, lunedì 20 giugno, alle ore 15, la comunità si riunirà per rendere al sacerdote il suo estremo saluto, ripercorrendo le tappe salienti della sua vita.

Don Guido e Benedetto XVI
Don Guido e l’allora cardinale Ratzinger

La data coincide proprio con quella scelta sei anni fa per festeggiare la sua ordinazione; trentotto sono state invece le “stagioni” passate a Chiesanuova (molte delle quali da parroco) per chi veniva definito dai ragazzi della cresima “una bussola per il Paradiso”, grazie anche alla sua simpatia e al suo sorriso.

Don Guido con i ragazzi dell'oratorio
Don Guido con i ragazzi dell’oratorio

Il vescovo Silvio Cassulo ordinò sacerdote don Guido il 2 aprile 1960, all’età di 27 anni (nacque a Macerata, col nome di Franco, il 18 dicembre del 1933): svolse il suo primo incarico, come vice-parroco, nella parrocchia di San Giorgio, per poi trasferirsi al Sacro Cuore, sempre a Macerata Nel 1967, monsignor Ersilio Tonini volle il suo trasferimento a Tolentino come parroco: al Colle, ma con una predisposizione a svolgere il suo ministero in favore dei giovani, come dimostrò dedicando gran parte della sua giornata presso l’oratorio di San Francesco. Poi, nel 1978, l’arrivo a Chiesanuova, grazie alla scelta effettuata del vescovo Tarcisio Carboni.

Di don Guido si ricorderanno anche alcune opere letterarie sulla fede e sul dialogo interreligioso: ovvero i libri Musulmani e Cristiani a confronto (2007), Testimoni di Geova e Cristiani a confronto (2009), Vita da… prete “Vita da crocifisso” (2007), Il “giornale della salvezza”: radici ebraico-cristiane (2010), La Parola di dio mi cambia la mente e il cuore : meditazioni giornaliere sulla Parola di Dio (2011), Dottrina cattolica : i mezzi della salvezza (2012), Le basi della fede cattolica : il Credo i Sacramenti i Comandamenti (2013) e Un prete si confessa : A quanti sono curiosi di conoscere i fatti di un prete (2014).

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La salma di don Guido Bibini è esposta nel pomeriggio di oggi e nella mattinata di domani presso la Sala della Comunità di Chiesanuova; mentre sarà possibile rendere omaggio al sacerdote nella chiesa di San Vito e Patrizio dalle ore 12 di lunedì.

La redazione di Emmausonline ringrazia il sig. Alessio Spurio per la collaborazione.

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