No al gioco d’azzardo: l’iniziativa del Centro Nuoto Macerata

I gestori della piscina comunale in viale Don Bosco hanno promosso un ciclo di 3 incontri con i rappresentanti di Glatad, associazione che gestisce il progetto "All In"

Prosegue la collaborazione tra il Centro Nuoto Macerata e le associazioni del territorio impegnate nel sociale. I gestori della piscina comunale di viale Don Bosco hanno organizzato un ciclo di 3 incontri con i rappresentanti di Glatad, associazione che gestisce il progetto “All In”, iniziativa elaborata dall’Ambito Territoriale Sociale n. 15, in collaborazione con gli Ambiti Sociali 14, 16, 17 e 18 e il Dipartimento di Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 e finanziato dalla Regione Marche.

Il progetto mira a dimostrare, attraverso informazioni, prove e dati, la pericolosità del gioco d’azzardo in quanto pratica che può portare a una dipendenza simile a quella data da sostanze d’abuso, con conseguenze traumatiche anche dal punto di vista economico e familiare.

In occasione dei saggi di fine stagione e soprattutto della consegna dei diplomi per gli assistenti bagnanti presso la sede del Coni provinciale, atleti e tesserati del Cn Macerata hanno così potuto ascoltare lo psicologo-psicoterapeuta (nonché vice presidente dell’associazione Glatad) Massimo Tasso e l’operatore Federico Bollini. Questi hanno illustrato i concreti pericoli del gioco d’azzardo, piaga sociale che concerne purtroppo anche fasce molto giovani della popolazione.

Il progetto “All In” ha coinvolto le associazioni sportive, di volontariato e culturali della Provincia di Macerata, con l’obiettivo di informare e far riflettere sul tema quante più persone possibili e creare una coscienza critica a riguardo. Per il Centro Nuoto Macerata una nuova e interessante collaborazione di stampo sociale dopo l’inedita e riuscita iniziativa Il sangue non è acqua realizzata assieme all’Avis.

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