Anche quest’anno torna l’appuntamento con il Festival della Soft Economy che si svolgerà il 5 luglio a Macerata e il 6 e 7 luglio a Treia. L’evento, promosso da Fondazione Symbola e dal Consorzio AASTER in collaborazione con i comuni di Treia e Macerata, Unicam e Unimc si aprirà martedì 5 luglio alle 9.30 presso l’aula magna dell’Università di Macerata con la presentazione del rapporto 2016 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”.

Lo stesso giorno, alle 13.30 ci sarà l’inaugurazione di “CreaHub” un atelier di nuove idee di impresa realizzato da UNIMC. Nel pomeriggio tavoli tematici su cultura e futuro creativo, dove verrà presentata la candidatura di Recanati a capitale italiana della cultura 2018, a seguire discussione sulla sfida della macroregione Adriatico-Jonica per un turismo sostenibile. In serata a Palazzo Buonaccorsi, la presentazione del libro a cura di Enrico Rossi “L’Italia centrata – ripensare la geometria dei territori”.

La giornata di mercoledì 6, gli eventi si svolgeranno nel comune di Treia, dove alle 9.30, presso la Scuola Regionale Formazione Pubblica Amministrazione avranno luogo riflessioni introduttive sul tema dell’ecosistema digitale. Poi l’inizio dei forum tematici su architettura, biodiversità-agricoltuta-territorio, manifattura-economia circolare, mercato-società, patrimonio culturale, servizi territoriali e turismo. Alle 13 inaugurazione di “Ma[r]ke”, un laboratorio tecnologico per la manifattura digitale, poi a partire dalle 14.30 continuazione forum tematici e tavola rotonda conclusiva.

Alle 17 in Piazza della Repubblica è prevista l’inaugurazione di “Mercato [S]coperto”, lo spazio dimostrativo dell’artigianato tecnologico (6-7-8 luglio dalle 18 alle 22) e subito dopo presso il Teatro Comunale “Eccellenze in digitale”, Unioncamere e Google per la crescita del digitale nelle imprese italiane. Alle 20 a Villa Spada presentazione del libro “Fare è innovare” scritto da Stefano Micelli (Università Ca’ Foscari di Venezia) e aperitivo.

L’ultimo giorno di lavori, mercoledì 7 luglio dalle 9.30 presso la scuola regionale presentazione del progetto “A.P.E.” (Appennino Parco d’Europa), riflessioni a 20 anni dalla partenza di questo progetto e apertura forum tematici sull’argomento. A partire dalle 14.30 presso il Teatro Comunale di treia “Esperienze dall’Appennino 2.0”, continuazione forum tematici e tavola rotonda conclusiva. Alle 20 a Villa Spada presentazione del libro “Acrescita” di Mauro Gallegati (Università Politecnica delle Marche di Ancona) e aperitivo.

«Per vincere le sfide del futuro – spiega Fabio Renzi, Segretario generale di Fondazione Symbola – E rispondere alle inquietudini e alle paure che hanno prodotto la Brexit è ancora più urgente tornare all’economia reale e alla realtà dei territori e della società».

«Per questo – continua – l’Italia deve saper coniugare la storica capacità dei suoi territori e delle sue imprese a produrre bellezza e qualità con le innovazioni necessarie. Cultura e creatività, green economy, coesione sono i tre traccianti che rendono più forti le imprese italiane nel mondo, capaci di rispondere ai nuovi orientamenti etici e culturali che emergono dalla società e dall’economia».

Come di consueto il Festival sarà seguito dal seminario estivo di Fondazione Symbola, che si terrà a Treia nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 luglio e avrà come titolo “Accadde domani – Dai talenti dell’Italia le sfide del futuro”. Il seminario, promosso dalla fondazione insieme a Unioncamere, Camera di Commercio di Macerata, Regione Marche e Comune di Treia, si aprirà alle 9.30 presso il Teatro Comunale con i saluti del sindaco Franco Capponi e le riflessioni introduttive di Fabio Renzi (segretario generale Symbola), alla presenza di Ermete Realacci (presidente Symbola).

Subito dopo inizierà la prima sessione di lavoro sul tema “Coesione è competizione” con la presentazione del rapporto 2016 “Le nuove geografie della produzione del valore in Italia”, interverranno Mauro Berruto (allenatore di pallavolo e a.d. Scuola Holden), Mons. Nazzareno Marconi (Vescovo di Macerata), Nando Pagnoncelli (Chief Executive Ipsos) ed altri importanti ospiti, concluderà Valeria Fedeli (Vicepresidente del Senato).

Nel pomeriggio di venerdì la seconda sessione sul tema “Una nuova società per una nuova economia” presieduta da Franco Pasquali (presidente Forum Symbola) e Domenico Sturabotti (direttore Symbola), con la relazione introduttiva di Leonardo Becchetti (ordinario di economia politica Università “Tor Vergata” Roma), inoltre interverranno Aldo Bonomi (sociologo, fondatore e direttore Aaster), Paola Concia (consulente Camera Commercio Italiana in Germania), Beppe Giulietti (presidente federazione nazionale stampa italiana) e altri importanti ospiti, concluderanno Luigi Bobba (Sottosegretario Ministero Lavoro e politiche Sociali) e Simona Bonafè (europarlamenare e responsabile dossier Economia Circolare).

Sabato mattina, alle 9.30 al Teatro Comunale, terza e ultima sessione sul tema “L’Italia deve fare l’Italia” che sarà condotta dalla giornalista di Libero Elisa Calessi. Dopo i saluti di Giuliano Bianchi (Presidente Camera di Commercio Macerata) ci saranno gli interventi di Vincenzo Boccia (Presidente Confindustria), Luca Ceriscioli (Presidente Regione Marche), Graziano Delrio (Ministro Infrastrutture e Trasporti), Monica Maggioni (Presidente Rai) ed altri illustri rappresentanti di enti e associazioni, concluderà Ermete Realacci.

Con queste due manifestazioni Symbola cerca di creare una rete di personalità del mondo economico, istituzionale, culturale e delle realtà locali per promuovere un nuovo modello di sviluppo delle qualità italiane, basato su tradizione, territorio, innovazione tecnologica e ricerca.

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