Un grande polo scolastico tecnico-professionale sull’orizzonte recanatese

È passato un anno dalla riforma “La Buona Scuola” introdotta dal Governo nazionale il 9 luglio del 2015, ma nel territorio maceratese si pensa già dal 2009 ad una concreta e importante misura di vantaggio per la formazione.

La proposta, nata nelle stanze della Provincia di Macerata, è da tempo sostenuta dall’IIS “Enrico Mattei” di Recanati costantemente sensibile nel calibrare la formazione superiore verso quei percorsi professionali e accademici che offrono garanzie e opportunità concrete ai giovani e alle famiglie, ma trova finalmente sostegno nella maggiore autonomia richiesta dalla riforma nazionale e dalla necessità di ottimizzare le risorse.

L’istituto “Mattei” – recentemente elogiato dal Ministro del Lavoro Enrico Poletti come un modello da cui trarre spunti per nuove misure attuative in quanto ha anticipato molte delle tappe di sviluppo del settore scuola-lavoro – ha rilanciato in questi giorni la proposta di creare un grande ed unico polo scolastico tecnico-professionale.

La possibile associazione dell’I.I.S. “E. Mattei” di Recanati (che già ha al suo interno l’IPSIA Elettronica) con la sede di Recanati dell’ I.I.S. “V. Bonifazi” di Civitanova Marche costituirebbe una importante novità all’orizzonte che volendo potrebbe concrettizarsi già dal prossimo anno scolastico.

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Tale proposta, come anticipato, è da tempo sostenuta dalla Dirigenza dell’I.I.S. “E. Mattei” e oggi – dopo paure e disaccordi – la quasi totalità dei docenti del locale Istituto Professionale della sede di Recanati hanno recentemente votato un documento a favore dell’aggregazione.
Il Comune recanatese sembrerebbe favorevole e dunque, se ci fosse il via libera della Provincia, dal 2017 nascerebbe a Recanati un unico polo scolastico tecnico – professionale, punto di riferimento per tutto il territorio, in grado di soddisfare la pluralità di scelta degli studenti per una formazione sempre più vicina alle professioni sollecitate dal mercato locale.


Affinché l’ipotesi diventi realtà, la sede recanatese del “V. Bonifazi” dovrebbe staccarsi da quella centrale di Civitanova. Si tratterebbe di una separazione sofferta, dal momento che, nel corso dei 22 anni di unione, c’è sempre stato un ottimo clima di collaborazione e di stima reciproca che ha coinvolto sia la dirigenza, sia il personale docente che quello ATA.

Anche l’attuale Dirigente, Prof.ssa Valentina Bellini, nonostante la distanza tra le sedi, ha cercato di essere sempre attenta e partecipe ai bisogni di quella distaccata di Recanati. Ma il fatto è che questa articolazione, che poteva essere funzionale fino a qualche tempo fa, ora non è più in grado di rispondere ai bisogni e alle istanze di una scuola che chiede sempre di più di essere inserita nel contesto territoriale in cui opera, di stringere rapporti con l’amministrazione e con le imprese del Comune di appartenenza.

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Polarizzare le scuole tecniche e professionali di Recanati offrirebbe alle famiglie del vasto comprensorio a cavallo tra Macerata e Ancona maggiori vantaggi sulla scelta fra la formazione liceale e quella tecnica e professionale.

Il percorso dell’I.I.S. “E. Mattei” in questi anni ha dato positivi riscontri sulla necessità da parte della scuola di alimentarsi di rapporti fruttuosi con la comunità dove opera e con il tessuto sociale e produttivo a favore del quale agisce e forma i giovani.
L’attuazione del polo unico consentirebbe inoltre di rendere funzionale la presenza di un dirigente ed una struttura amministrativa ubicati nello stesso comune del polo a beneficio anche dell’organizzazione e della qualità didattica.


 

Nelle foto elaborati del progetto originale dell’attuale sede dell’iis. Progetto dell’Arch. Alfredo Lambertucci.

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