È stata la sala consiliare del Comune di Tolentino ad ospitare oggi, 1° luglio, l’attesa riunione dell’Area Vasta n. 3 «Sanità» alla quale hanno partecipato tutti i Sindaci della provincia di Macerata.

A presiedere l’incontro è stato il Primo cittadino di Macerata, Romano Carancini. Presenti anche l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e i vertici dell’Asur regionale e provinciale, tra cui il direttore dell’Azienda unica regionale Alessandro Marini e il direttore dell’Asur n. 3 Alessandro Maccioni.

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Nel corso della riunione, dopo l’illustrazione del progetto di fattibilità illustrato dal direttore Maccioni, si è a lungo dibattuto sulla possibile realizzazione del nuovo ospedale unico a servizio del territorio maceratese. Al termine di tutti gli interventi, i Sindaci hanno chiesto con forza di fermare il depauperamento dei servizi sanitari che sta interessando tutte le strutture maceratesi.

Nel corso della riunione, dopo l’illustrazione del progetto di fattibilità illustrato dal direttore Maccioni, si è a lungo dibattuto sulla possibile realizzazione del nuovo ospedale unico a servizio del territorio maceratese

Su proposta di Carancini, è stato quindi deciso – all’unanimità – di poter formulare, da parte di ogni sindaco, una propria proposta per l’ubicazione del nuovo ospedale unico provinciale, entro il prossimo 31 ottobre. Resta inteso che l’intenzione dei sindaci è quella di giungere a proposte condivise da portare all’analisi e alla discussione dell’Assemblea dei Sindaci della Area Vasta n. 3.

area-vasta-2Illustrate, inoltre, le reti cliniche dell’Asur n. 3 in base alla suddivisione decisa e alla presenza nei diversi nosocomi del territorio. Questa prima ipotesi verrà discussa nella prossima Assemblea dell’Area Vasta n. 3 che si terrà il prossimo 27 luglio nella sala consiliare del Comune di Macerata.

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Al termine dell’Assemblea, Romano Carancini, in qualità anche di presidente dell’Assemblea dell’Area Vasta n. 3, ha sottolineato che è stato fatto un ulteriore importante passo verso il progetto inerente l’unico Ospedale provinciale dell’Area Vasta. «La risposta degli amministratori – ha detto – è stata forte e decisiva e in ordine alle disponibilità territoriali da mettere nella discussione per l’individuazione dell’ubicazione, aspettiamo le proposte che saranno condivise dai Sindaci. E’ stata una bella discussione che ha coinvolto tutti i sindaci presenti che, parallelamente, hanno difeso, come già fatto in occasioni analoghe, la qualità e la diversificazione dei servizi sanitari oggi erogati dai vari ospedali e presidi».

Sulle reti cliniche, ha affermato inoltre il Primo cittadino maceratese (Qui un ulteriore servizio con dichiarazioni), «si resta sbigottiti circa il fatto che ancora una volta il metodo di lavoro è unilaterale e quindi, quanto presentato, è una imposizione dell’Asur rispetto ai territori. Devo registrare che questa è una cosa che non succede in altre provincie: sono due modi diversi di comportarsi rispetto al principio di uguaglianza per tutti».

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«Oggi – ha dichiarato poi il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, al termine della riunione – abbiamo trattato due argomenti correlati seppur con alcune importanti distinzioni: da un lato, continuiamo a difendere i nostri servizi, erogati sul territorio, già fortemente penalizzato e continuiamo a voler mantenere con forza la piena funzionalità dei nostri ospedali, tra cui anche quello di Tolentino anche in virtù del fatto che non esiste alcuna alternativa praticabile. Quindi vogliamo assicurare il diritto alla salute a tutti i nostri cittadini. Però, dall’altro, non possiamo non cogliere l’occasione che ci viene offerta e, cioè, la realizzazione di un ospedale unico provinciale che deve trovare la sua collocazione ideale nella valle del Chienti anche in considerazione della rete viaria e della possibile realizzazione dell’intervalliva con San Severino Marche e delle varie pedemontane già contemplate nella progettualità della Quadrilatero».

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(Foto Luca Romagnoli)

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