Ci siamo. Anche se qualche dettaglio mancante all’occhio dei più attenti osservatori potrebbe non convincere Recanati, la città che “guarda” al mondo e si sta preparando per puntare al prestigioso traguardo di Capitale italiana della Cultura 2018, è pronta per vivere I Giorni del giovane favoloso, l’evento che, da oggi venerdì 1° fino a domenica 3 luglio, farà rivivere a cittadini, turisti e visitatori l’atmosfera leopardiana.

La festa dedicata al poeta Giacomo entra nel vivo con il denso programma di eventi pensati per omaggiare il protagonista dell’applaudito film di Mario Martone, da cui l’iniziativa trae il nome.

immagini.quotidianoMusica, costumi d’epoca, spettacoli, mercatini e degustazioni animeranno dunque le vie del centro storico, immerso in suggestive atmosfere ottocentesche, ripercorrendo l’ispirazione tanto cara all’illustre concittadino che nel «borgo selvaggio» venne al mondo il 29 giugno 1798.

Come da consuetudine, le Celebrazioni leopardiane si sono aperte proprio mercoledì pomeriggio, in occasione del genetliaco del geniale letterato. Prima la tradizionale cerimonia nell’Aula Magna del Palazzo comunale, culminata poi, in serata, con il recital dei versi (meno scontati) del poeta nei giardini del Colle, interpretati dalla maestrìa dell’attrice teatrale Iaia Forte mentre le finestre di Palazzo Leopardi si illuminavano a festa sulla celebre piazzetta resa immortale da Il sabato del Villaggio.

A presiedere il prestigioso momento celebrativo, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il sindaco Francesco Fiordomo e il presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani Fabio Corvatta, assieme al discendente del poeta, il conte Vanni Leopardi.

DSCN3588

Ha ricordato, in primis, le figure storiche e indimenticate della contessa Anna Leopardi e di Franco Foschi il Primo cittadino, che ha quindi illustrato i progetti intrapresi dal Comune leopardiano, visitato e applaudito anche dal ministro Dario Franceschini, per la recente riapertura della Torre de Borgo. «C’è grande attenzione anche da parte della stampa nazionale a seguito del successo di pubblico riscosso dal film “Il Giovane favoloso” – ha affermato Fiordomo – e lo scopo è quello di proseguire sulla strada dell’impegno della collaborazione per il raggiungimento di traguardi ambiziosi ma possibili. Abbiamo voluto prolungare il compleanno di Giacomo con questo week end di eventi, un ulteriore segno del cammino virtuoso che ci vuole portare a raccontare la storia del genius loci. La candidatura a Capitale italiana della Cultura 2018 è realtà concreta e solo se faremo un lavoro di squadra Recanati potrà rivestire il ruolo che merita».

DSCN3593
Il sindaco Francesco Fiordomo nel suo saluto introduttivo

Dello stesso avviso il presidente Corvatta che, facendo cenno al tragico attentato all’aeroporto di Instabul, ha ricordato come «il pensiero di Giacomo, che ogni volta ripercorriamo nei passi di storia che riecheggiano in questa sala, vive davvero in nome di una cultura che può unire i popoli del mondo». Anche il CNSL, inoltre, non nasconde il proprio “sguardo” proiettato al futuro, dopo aver superato le difficoltà economiche degli ultimi anni risanate dai finanziamenti stanziati dal Mibact, secondo cui «il Centro è stato indicato come uno dei poli culturali italiani di rilievo a cui destinare i fondi necessari per l’attuazione dei progetti in fieri». «Oggi è giorno di festa – ha proseguito -, è l’anniversario di Giacomo, e si continuerà a lavorare insieme, con la famiglia Leopardi e con l’Amministrazione comunale, per promuovere sempre più la memoria del poeta, specialmente in vista del 2017, quando ricorrerà l’80esimo anniversario della fondazione del CNSL». 

Si continua a scrivere la storia, pertanto, con slancio e fiducia, come sottolineato dal conte Vanni, ottimista «nel vedere riunite le due principali Istituzioni cittadine legate a Leopardi: a noi tutti, assieme alla città, spetta il dovere di comunicare il messaggio che Giacomo ci ha consegnato».

DSCN3590

Un messaggio di cui si è strenuamente fatta interprete la professoressa Novella Bellucci, che ha affascinato la platea con la sua lectio sul tema «Dare pregio alla vita: l’orizzonte etico di Giacomo Leopardi». Docente presso l’Università La Sapienza di Roma, originaria di Frascati, la Bellucci è esperta e appassionata conoscitrice del genio leopardiano. Meritatamente («e non era facile decretare il vincitore, dopo il riconoscimento assegnato lo scorso anno a Martone», ha asserito Fabio Corvatta), a lei è stato conferita l’edizione 2016 del Premio Giacomo Leopardi alla critica letteraria.

«Riconosco – ha esordito la Bellucci prima dell’articolata dissertazione -, che posso sentirmi premiata per la mia fedeltà totale a questo grandissimo autore e dedico questa mia lezione in primo luogo ai moltissimi studenti a cui ho insegnato nel corso degli anni e che hanno arricchito la mia vita, nel segno della letteratura e di quel sintagma leopardiano che tanto amo e su cui si fonda la mia vita: “L’umana compagnia”».

DSCN3596
La consegna del riconoscimento leopardiano alla professoressa Novella Bellucci da parte del conte Leopardi, a sinistra, del sindaco Fiordomo e, a destra, del presidente del CNSL Fabio Corvatta

Nell’ambito delle manifestazioni, da non dimenticare anche l’inaugurazione della mostra «Dipinti su ceramica», curata dal professor Stefano Papetti e dedicata all’artista recanatese Piero Ceccaroni.

DSCN3024-300x225Da oggi, intanto, accanto ai numerosi appuntamenti che attende il pubblico dal Duomo a Montemorello, oltre al format Sere all’Infinito, promosso dal Comune di Recanati con l’Amat, che vedrà esibirsi sul Colle dell’Infinito grandi interpreti come Monica Guerritore, Beppe Servillo e Marina Massironi, si inaugura un nuovo “spazio” nella suggestiva cornice di Palazzo Venieri. La vera novità che quest’anno accompagna le giornate leopardiane, infatti, è costituita da Gli aperitivi con l’autore evento realizzato in collaborazione con La Bibliofila di San Benedetto del Tronto – che vedrà protagonisti oggi stesso Vito Mancuso con il suo «Dio e il suo destino» (Garzanti), il 2 luglio Mauro Mazza e «Il destino del papa Russo» (Fazi Editore) e, a chiudere, il 3 luglio Massimo Polidoro con «Non guardare nell’abisso» (Piemme). I tre appuntamenti dedicati al confronto e all’incontro con idee e pensatori di spicco sul piano nazionale avranno tutti inizio alle ore 19.

Il teologo Mancuso
Il teologo Mancuso

Nello specifico, nelle pagine del testo presentato dal teologo e pensatore Mancuso, il lettore viene condotto in un viaggio tra le problematiche raffigurazioni della divinità che nei secoli hanno accompagnato la nostra storia. Con coraggio l’autore ci sfida a liberarci dall’immagine tradizionale del Padre onnipotente assiso nell’alto dei cieli che ci viene ancora offerta da una Chiesa cattolica, che sembra aver modificato il suo linguaggio ma non la sua rigida dottrina. Si riscopre così il valore di una divinità completamente partecipe nel processo umano, capace di comprendere i principi dell’impersonale e del femminile. Come ha scritto Agostino: «Sebbene non possa esistere alcunché senza Dio, nulla coincide con lui». Soltanto in questa consapevolezza, dunque, risiede la possibilità di salvare dall’estinzione la spiritualità e la fede, e di far risorgere quella speranza e quella fiducia nella vita senza le quali non può esserci futuro per nessuna civiltà.

Tra gli incontri che attendono visitatori, sabato alle ore 18, sempre nel cortile di Palazzo Venieri la conversazione (ad ingresso gratuito) che spazierà tra poesia, teatro e televisione, è con Alberto Sironi, regista della seguitissima fiction «Il Commissario Montalbano».

(foto Roberto Monaldo)
(foto Roberto Monaldo)

Di seguito, l’appuntamento con il giornalista Mazza, che ha pubblicato numerosi saggi di letteratura, televisione e cultura politica e che, con il suo secondo romanzo, porta invece il pubblico a Città del Vaticano, dove, alla fine di un lungo pontificato, papa Francesco è morto. Dopo i funerali, trasmessi in diretta in ogni parte del globo, gli occhi del mondo sono ora puntati su San Pietro, dove i cardinali sono chiusi in conclave. La folla si accalca contro le transenne, i furgoni dei network televisivi ingombrano via della Conciliazione, opinionisti ed esperti spiegano regole e procedure, finché davanti alle telecamere non succede qualcosa che non era mai successo prima: dopo l’ennesimo scrutinio, il comignolo della Cappella Sistina rimane quieto. È solo un problema tecnico o c’è qualcosa di più? La risposta arriva la mattina dopo: con l’attesa fumata bianca, il mondo scopre che davvero è accaduto un fatto senza precedenti. Il nuovo papa si chiama Nikolaj Sofanov ed è il primo papa russo della storia, ma soprattutto – ed è questo che fa saltare sulla sedia i vaticanisti – in conclave non c’era…

«Non guardare nell’abisso», infine, è il titolo della seconda avventura che vede protagonista Bruno Jordan, cronista per la rivista Krimen, ironico segugio e piantagrane supremo. Scrittore e giornalista, Massimo Polidoro è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI), nonchè di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su «Focus» e altre testate.

colle-dellinfinito-recanati-1

Dopocena, aprirà poi il trittico previsto nella caratteristica location del Colle Monica Guerritore, grande signora della scena con «Dall’Inferno… all’Infinito», coinvolgente spettacolo che unisce testi tra loro apparentemente inconciliabili. Si parte con l’Inferno di Dante, per poi passare a Flaubert e arrivare a Leopardi; il tutto attraversato da citazioni di Pasolini, Proust, Cesare Pavese ed Elsa Morante. Nell’intenzione rivelata dalla nota attrice, risiede «il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano».

Inoltre, a causa della concomitanza con la partita Italia-Germania dei quarti di finale agli Europei, l’Amministrazione comunale rende noto che lo spettacolo previsto per il 2 luglio con Peppe Servillo & Pathos Ensamble «L’Histoire du Soldat», musicato da Igor Stravinskij, è stato posticipato alle ore 23 (per ulteriori informazioni: Amata 071 2072439 – Teatro Persiani 071 7579445). Leader degli storici Avion Travel, artista multiforme, cantante, attore, compositore e sceneggiatore, Servillo sarà voce recitante della performance, accompagnato da Silvia Mazzon al violino, Mirco Ghirardini al clarinetto e Marcello Mazzoni al pianoforte.

RECANATI - (Chiostro S.Agostino e Torre del Passero Solitario)

13533317_10206948487018038_4339236751906846904_n

Non solo di cultura, però vivrà Recanati in queste giornate particolari. In collaborazione con le Missioni Estere dei Cappuccini, infatti, presso il Convento dei Cappuccini è in programma anche Le sere del dì di festa con le tradizioni gastronomiche locali.

Da non perdere, infine, l’atmosfera delle antiche osterie che si “respirerà” nel chiostro di Sant’Agostino, proprio sotto la torre che ispirò uno dei titoli più celebri del grande poeta. Con Pensieri Divini si tenterà di creare un percorso polisensoriale in grado di coinvolgere il visitatore in un suggestivo percorso nei luoghi di origine della cultura e della tradizione popolare marchigiana al tempo di Giacomo. Un luogo ove visitatori e artisti, accompagnati da sommelier professionali, possono lasciare inoltre un pensiero su carta pregiata scritto con la penna di piuma e come inchiostro il vino. Il chiostro stesso ospiterà gli arredi di antiche osterie dell’Ottocento con sommelier professionali e la possibilità di assaggiare alcuni dei cibi tratti dai menu manoscritti autografi dello stesso Leopardi, conservati alla biblioteca nazionale di Napoli, per non smarrire il “gusto” di festeggiare degnamente e riscoprire, oltre al nome, l’anima attualissima e mai dimenticata del Giovane favoloso.

 

13305049_982755885127109_1527228830462411961_o

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments