Un’opportunità per vivere un periodo di incontro, socializzazione e conoscenza per tutti gli utenti della Lega del Filo d’Oro che potranno, grazie ai soggiorni estivi organizzati dall’Associazione, trascorrere momenti piacevoli e svolgere attività ricreative in due diverse località turistiche delle Marche.

Non una semplice occasione di svago e divertimento, ma un momento concreto di crescita e di esperienza attraverso visite guidate, fattorie didattiche, laboratori artigianali, giochi e giornate al mare: sono queste solo alcune delle attività svolte nei soggiorni estivi organizzati dalla Lega del Filo d’Oro a Senigallia e Gabicce Mare per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nel corso della prossima stagione estiva.

I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro rappresentano una delle attività storiche dell’Associazione: avviati dalla fondatrice Sabina Santilli nell’estate del 1964 sono stati nel corso degli anni, e continuano ad essere, per le persone sordocieche un’occasione privilegiata di incontro, di socializzazione e conoscenza. Ma sono anche un momento fondamentale di crescita e sviluppo per l’Associazione che, ogni anno, in estate continua ad organizzare queste vacanze “speciali” che rappresentano, oltre ad un’importante opportunità per gli utenti della “Lega” di trascorrere momenti piacevoli e svolgere attività ricreative, anche un’occasione per dare sollievo e riposo alle loro famiglie

I soggiorni sono rivolti alle persone sordocieche provenienti dalle diverse regioni d’Italia e si propongono di far vivere un’esperienza di gruppo insieme ai volontari, per la durata di almeno una settimana alloggiando presso strutture alberghiere in diverse località turistiche italiane. Inoltre, vengono organizzate uscite culturali e naturalistiche e proposte attività sportive, feste e incontri. E proprio perché lo scopo dei soggiorni estivi è quello di favorire la socializzazione, a partecipare sono prevalentemente volontari della Lega del Filo d’Oro.

«I soggiorni estivi – ha spiegato Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro – rappresentano una delle attività storiche dell’Associazione in quanto costituiscono un’occasione privilegiata di unione e socializzazione che permette alle persone sordocieche di incontrarsi tra loro, di conoscere nuovi amici, nuovi posti e di uscire, così, dall’isolamento, acquisendo maggiore autonomia. In oltre 50 anni di storia della “Lega” sono stati più di mille i volontari che vi hanno preso parte e senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile».

Tre i soggiorni previsti nelle Marche per l’estate 2016: due soggiorni di una settimana appena trascorsi dal 19 al 26 giugno, e dal 26 giugno al 3 luglioa Senigallia (AN) e un soggiorno a Gabicce a Mare (PU) dal 16 al 30 luglio.

A Senigallia gli utenti della Lega del Filo d’Oro (che alloggiano presso Hotel Universal) e a Gabicce Mare (dove gli utenti pernotteranno presso l’Hotel M Glamour) è possibile effettuare diverse attività ludico-ricreative come andare in spiaggia, svolgere attività di gruppo, giochi e balli organizzati in hotel, partecipare a feste organizzate negli stabilimenti o in località vicine, fare shopping in negozi, botteghe artigiane locali e al mercato settimanale, andare alcune serate al pub.

Ogni anno, organizzare i soggiorni estivi per la Lega del Filo d’Oro, implica un notevole impegno sia per l’elevato numero di persone coinvolte, sia per la complessità degli aspetti organizzativi e logistici da considerare. Quest’anno, i due soggiorni nelle Marche vedono la partecipazione di 48 persone sordocieche accompagnate da 62 volontari della Lega del Filo d’Oro. Nel corso di questa edizione partecipano in tutto circa 80 utenti e altrettanti volontari, oltre ad operatori specializzati ed interpreti LIS. La sordocecità, infatti, è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Inoltre, quando, oltre al deficit visivo o uditivo, sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale, molto frequente negli utenti della Lega del Filo d’Oro.

L’Associazione conta 570 dipendenti, tra operatori specializzati, personale sanitario, psicologi, assistenti sociali, e 600 volontari impegnati nelle attività di assistenza e cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Lega del Filo d’Oro eroga i propri servizi nei Centri di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.legadelfilodoro.it.

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