Si è tenuta nei giorni scorsi, con una conferenza stampa presso gli uffici IRCR (Istituzioni Riunite di Cura e Riposo) in piazza Mazzini, la presentazione di «Scintillando», una serie di eventi che si svolgeranno all’interno della suggestiva cornice del parco di Villa Cozza, a Macerata, in tre date: 7, 14 e 21 luglio.

Promotrice dell’iniziativa è l’Associazione culturale Scintille, che opera nel territorio maceratese occupandosi, anche in termini pedagogici e filosofici, dei temi dell’integrazione psicosociale, della riabilitazione, di tutto ciò che è ricerca profonda di sé e dell’altro. Il progetto è inserito nel contesto di Macerata d’Estate e gode, dunque, del patrocinio del Comune.

Ad introdurre l’evento è stata Daniela Saltari, curatrice del laboratorio di Arte e DanzaMovimento Terapia, «una disciplina introspettiva che si avvale del movimento per l’integrazione psicofisica dell’individuo e usa anche il processo creativo e artistico per favorire quest’unità». La pedagogista ha spiegato, poi, il titolo del laboratorio: «”Semina un sogno” significa cominciare a percepire che dentro di noi, nel terreno fertile del corpo e della psiche esistono delle grandi risorse che, come semi, possono far sì che spuntino dei fiori, i nostri ideali e progetti di vita».

Un’altra attività proposta è il laboratorio di Teatro curato da Marco Di Stefano. L’attore, regista e creatore del Teatro della Comunità è ormai conosciuto da tredici anni a Macerata per le sue iniziative che coinvolgono il pubblico in un percorso ad alta integrazione sociale attraverso il teatro, il movimento e la narrazione.

Il calendario della rassegna prevede, in tutte e tre le date, laboratori di Arte e DanzaTerapia alle ore 18 e laboratori di Teatro in movimento alle 20. Lo stesso Di Stefano è l’autore dello spettacolo «Alone together», diretto da Tanya Khabarova, che sarà messo in scena giovedì 14 luglio alle 21.

Per quanto riguarda le altre serate, è prevista la visione di due film, prime visioni: il 7 luglio verrà proiettato alle ore 21.30, «Awake: the life of Yogananda», documentario sulla vita dell’uomo che, dagli anni ’50, ha diffuso in Occidente lo yoga e la cultura della meditazione e della ricerca spirituale, tipica dell’induismo; il 21 luglio, invece, allo stesso orario, sarà proposto «Un ultimo tango», storia di due ballerini e amanti argentini, che sarà seguito da una breve introduzione al tango e da un’esibizione di due performer maceratesi.

Per la realizzazione del progetto, infatti, Scintille si è avvalsa della collaborazione del Circolo del Cinema Metropolis, che gestisce un teatro a Fermo e cura dal 2006 rassegne di cinema in varie località delle Marche. Andrea Cardarelli, membro del Circolo, ha parlato della selezione dei film. «Abbiamo cercato d’individuare due film che s’inserissero bene nell’idea originaria di “Scintillando”, nei quali – ha affermato – emergesse il tema dell’integrazione. In “Awake”, la meditazione e la ricerca di sé sono strettamente connesse ai due laboratori; “Un ultimo tango”, invece, propone questo ballo argentino come uno strumento d’integrazione e socializzazione». Lo stesso Cardarelli ha poi ricordato come l’offerta dell’evento sarà arricchita dal bar situato all’interno del Parco, aperto nei giorni in cui si terrà l’iniziativa, a partire dalle ore 17.

locandina Macerata d'estate

Durante la conferenza è poi intervenuto Giuliano Centioni, presidente dell’IRCR, che ha ricordato come, nonostante il Parco di Villa Cozza sia un luogo storico della città, tradizionalmente frequentato dai maceratesi, «i suoi unici, veri ospiti e padroni sono coloro che vivono nella casa di riposo, che vorrebbero condividere questo spazio bello e costruito in modo intelligente». Centioni ha però rifiutato il banale e buonistico stereotipo secondo cui il giovane dovrebbe interagire ed aiutare l’anziano: «Sono normalissimi cittadini, con difficoltà ovvie legate all’età, ma che vivono in una struttura inserita nella città e, hanno, dunque, gli stessi desideri ed esigenze di un normale maceratese. In quest’ottica, vorremmo che il Parco di Villa Cozza e i suoi ospiti siano integrati nel tessuto cittadino; in tal senso, è ovvio che la partecipazione degli ospiti della casa di riposo all’evento dovrà essere assolutamente spontanea e libera, in modo che si sentano veramente cittadini».

Un progetto di «rivitalizzazione» del Parco, dunque, testimoniato dalle varie iniziative organizzate al suo interno durante la stagione estiva: le tre rappresentazioni di teatro dialettale tra luglio e agosto, i «fiori musicali», che si svolgeranno in contemporanea alla stagione lirica e vedranno l’esibizione di una parte dell’orchestra dello Sferisterio, e la stessa «Scintillando». Per il prossimo anno, soprattutto in caso di successo della manifestazione, sono state ipotizzate pièce teatrali di durata ridotta, un’esposizione d’arte e un’interazione più incisiva e continuativa con i residenti del ricovero, attraverso un progetto di autobiografia che condurrà alla produzione di spettacoli creativi destinati a coinvolgere il territorio e la città.

Infine, è stata la dottoressa Floriana Patrassi a sottoscrivere le parole di Centioni, ricordando gli eventi che nel corso del tempo hanno avuto come sfondo Villa Cozza, a partire dalle cene con le «ricette di Ermete», aperte alla cittadinanza, capaci di attrarre un pubblico di 800 persone, fino alla mostra fotografica nazionale, dedicata proprio agli anziani. «I nostri anziani – ha aggiunto – sono cittadini come tutti gli altri, per cui chi vorrà partecipare alle iniziative lo farà, ma è evidente che il Parco appartiene a Macerata e alla città vorremmo restituirlo».

La partecipazione ai laboratori richiederà un contributo di 10 euro. La visione dei film e dello spettacolo teatrale, invece, avrà un costo di 5 euro, con un centinaio di posti a sedere a disposizione. Per informazioni e prenotazioni è possibile fare riferimento al3383716031.

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