Per dieci giorni nel Medioevo, con il Palio dei Terzieri

Terzieri
Il centro storico suddiviso nei tre terzieri

Mancano pochi giorni all’evento che di anno in anno attira sempre più visitatori tra le mura del centro storico di Montecassiano. Dal 14 al 24 luglio, infatti, il tempo torna indietro fino al 1418, anno in cui il Comune, ottenuta la piena libertà municipale, elesse 12 uomini appartenenti ai terzieri San Salvatore, San Nicolò e San Michele, per riformare gli antichi statuti.

E sono proprio i terzieri protagonisti del Palio che dal 1994 riporta per dieci giorni Montecassiano alla dimensione medioevale animata da oltre 500 figuranti. Gli atleti, sfidandosi in giochi e tornei, concorrono all’assegnazione del palio, dedicato alla Vergine del Buon Cuore, festeggiata anticamente i primi di luglio e la cui devozione popolare era ed è largamente diffusa. 

scudosanmicheleIl Terziere di San Michele, che sfoggia i colori verde-nero, prende il nome dall’omonima chiesa distrutta al tempo delle compagnie di ventura; raggruppa Porta della Pesa e la zona sud di Montecassiano oltre che alle contrade di Salimbeni, Fontanelle, Valle Cascia, Sant’Egidio e Pian di Potenza. 

scudosannicoloIl Terziere di San Nicolò con i suoi colori giallo-azzurro, trae origine dall’oratorio di San Nicolò risalente al XIII secolo e nel quale si conserva la più antica campana delle Marche; comprende porta Santa Croce, l’area est del centro storico e le contrade San Liberato, San Giuseppe, Collina, Rinaldi, Sant’Anna, Annunziata, Villa Mattei, Sambucheto.

scudosansalvatoreTerziere di San Salvatore, dai colori bianco-rosso, fa riferimento ad un antico edificio sacro demolito e ricostruito più volte dentro e fuori le mura ed è rappresentato da Porta Del Cerreto, dalla zona ovest e dalle contrade Montelibano, Commenda, Serralta, Pallotta, Campolungo, Vissani, Montebulciano, Cimarella, Santa Cristina e Palazzotto.

2015
Il drappo del Palio 2015, dipinto da Andrea Mandolesi

Tra le varie sfide in programma per il Palio, di rilievo è la Giostra dei cavalieri che avrà luogo domenica 24 alle ore 21.30 nell’ex giardino Ferri; in quell’occasione sei cavalieri, due per ogni terziere, si batteranno per conquistare il la vittoria nella pista a forma di otto al centro della quale sono appesi ad un buratto tre anelli di diverse dimensioni.

Nei 22 anni della rievocazione storica per 10 volte è stato il terziere di San Nicolò a trionfare ai giochi, otto volte il palio è andato a San Salvatore e per quattro volte si è aggiudicato il drappo il terziere di San Michele. Detentore del palio 2015 è San Salvatore.

A dare lustro al palio, sono anche la compagnia degli sbandieratori, quella dei tamburrini, formata dai gruppi Senior, femminile e junior, quella degli arcieri balestrieri, e la compagnia del torrione.

Diversi sono gli eventi collegati al Palio, tra cui quello proposto venerdì 15 luglio alle 21.15 «Bacchi Venerisque Nox», a cura della corale Piero Giorgi (leggi l’articolo), e quello di sabato 16, sempre alle 21.15, dedicato alle eccellenza marchigiane «tra arte e gastronomia».

Intento degli organizzatori e del Comune è quello di creare un momento di aggregazione popolare, ma soprattutto di riscoperta e di valorizzazione del territorio. Le vie e le piazze del borgo, animate da dame, cavalieri, mercanti, magistrati, menestrelli, armigeri, giocolieri, saltimbanchi si abbiano alla proposta gastronomica dei tre terzieri che nelle loro taverne offrono cibi succulenti, cucinati secondo la tradizione.

Di seguito l’intero programma:
programma terzieri


Pagina Facebook: Palio dei Terzieri Montecassiano

 

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