«E’ sempre più necessario – alla luce di questa sentenza negativa della Corte Europea – che si intensifichi il lavoro congiunto di Governo e Regioni per tutelare le imprese balneari italiane» Si pronuncia così l’assessore al Turismo-Cultura della Regione Marche, Moreno Pieroni commentando la sentenza della Corte di Giustizia europea che non ha accolto la proposta del Governo italiano per adeguarsi alla direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali, cioè una proroga fino al 2020.

«E’ una decisione – dichiara altresì Pieroni – che denota un atteggiamento tecnocrate, una burocrazia miope che va a penalizzare il sistema turistico, e quindi economico, di molte realtà marchigiane e naturalmente dell’intero Paese. Sono tuttavia ottimista nel poter trovare una soluzione per costruire un percorso comune con il Governo, in sede di Conferenza Stato-Regioni, che tuteli le concessioni demaniali esistenti. Come Regione Marche siamo sempre stati a fianco dei nostri imprenditori per valorizzare e salvare lo straordinario patrimonio che hanno saputo creare con i loro investimenti in tutti questi anni. Purtroppo – conclude – nessun Governo negli ultimi dieci anni ha affrontato quello che oggi ci ritroviamo come problema urgentissimo. Sono però fiducioso che i principi di riordino della materia a cui il Governo sta lavorando siano rispondenti alle esigenze di salvaguardia degli investimenti e del patrimonio di esperienza e professionalità acquisite dalle nostre imprese turistico-balneari».

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