Quando si parla di musica lirica viene subito alla mente un qualcosa per persone colte, spesso di una certo ceto sociale. Eppure, quando queste opere furono realizzate, erano destinate alla gente comune. Infatti la maggior parte del melodramma affronta temi leggeri: l’amore, il tradimento, la rivalità, la gloria epica.

L’associazione “All’Opera” di Montecassiano si pone come obbiettivo quello di far riscoprire questo genere musicale nella sua vocazione popolare grazie all’esecuzione, da parte di dilettanti aiutati da esperti, delle più celebri opere liriche.

Fedeli a questo programma e in stretta collaborazione con la corale “Santa Teresa” di Sambucheto, non senza un briciolo d’incoscienza, è la volta di Aida, forse la più celebre opera di Giuseppe Verdi. Dopo una versione ridotta andata in scena al teatro di Treia (leggi l’articolo) nel febbraio scorso, domani, domenica 17 luglio, sarà la volta del teatro romano di Falerone (ore 21.15) a cui seguirà il 20 luglio Porto Potenza Picena (arena Florida) e il 9 agosto il Palazzo Casapiccola di Recanati sempre alle ore 21.15.

È una scommessa che il direttore artistico dell’associazione, nonché direttore del coro Santa Teresa, Mario Leonardi, sa di aver già vinto per quello che operai, casalinghe, impiegati sono riusciti a realizzare.

Chissà di cosa saranno capaci per il futuro?

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