Cresce sempre di più il livello del Guzzini Challenger, il torneo maschile dell’Atp Challenger Tour, che vedrà, mai come quest’anno, la presenza di atleti di primissimo piano del tennis mondiale in campo da lunedì 18 a domenica 24 luglio presso il Circolo tennis «Francesco Guzzini» di Recanati.

Manif_Tennis2016I match iniziano oggi, sabato 16 luglio, con i primi incontri del torneo di qualificazione, mentre da lunedì 18 sarà in campo il tabellone principale. Sabato 23 le semifinali e la finale del doppio e domenica 24 la finale. Tutte le partite – ad ingresso gratuito – verranno trasmesse in diretta streaming sul web ed i risultati degli incontri saranno in live score (tempo reale) sul nostro sito. Curiosità e news anche sui principali social network – Facebook, Twitter, Instagram – e su Youtube con news e foto istantanei. Orari, informazioni, risultati e aggiornamenti in tempo reale sul sito del Circolo «Francesco Guzzini».

 

Anche per l’edizione 2016 è stato riconfermato, inoltre, il montepremi di 42.500 euro che garantisce, soprattutto a livello tecnico, la partecipazione di giocatori di prim’ordine.

Entro al massimo lunedì mattina, tempo permettendo, si conosceranno dunque le quattro racchette che entreranno nel tabellone principale, a cui hanno avuto accesso nei giorni scorsi le 4 wild card previste.

Mager
Gianluca Mager

La Federazione ha dato il proprio “lascia passare” a tre giovani speranze azzurre: Edoardo Eremin, Gianluca Mager e Stefano Napolitano, mentre il Circolo Tennis «Guzzini» l’ha concessa al diciottenne russo Andrej Rublëv, n.192 al mondo. Si tratta di una scelta ben ponderata da parte del direttore tecnico Pierpaolo Cenci: Rublëv l’anno scorso è stato il secondo teenager sotto i diciottanni a vincere almeno una partita in cinque tornei in una stagione, dopo Nadal nel 2004. Ha ben impressionato in coppa Davis perdendo lo spareggio contro Fognini. Ha anche debuttato in un torneo del grande slam allo US Open fermandosi al primo turno dopo aver superato le selezioni. Da junior ha vinto i Roland Garros, il bronzo agli Youth Olimpics e raggiunto le finali in tornei giovanili di assoluto prestigio come il Bonfiglio (terra rossa) e il torneo di Roehampton (erba).

Come già detto precedentemente l’edizione 2016 sarà caratterizzata dalla presenza di un’agguerrita pattuglia di italiani capitanata da Luca Vanni cui si vanno ad aggiungere le 3 wild card federali. Stefano Napolitano e Edoardo Eremin già conoscono la superfice recanatese: il biellese l’anno scorso è uscito di scena al secondo turno per mano di David Guez che sarà presente anche in questa edizione; l’alessandrino invece proverà a sfatare il tabù del primo turno contando sul suo punto di forza il servizio, che proprio sul cemento recanatese potrebbe fare la differenza. Gianluca Mager, allenato da Diego Nargiso, sarà reduce del torneo di San Benedetto dove ha ben impressionato, vincendo il secondo turno contro lo spagnolo Lopez-Perez dopo una battaglia epica durata 3 ore. 

Quella del 2016 si preannuncia, quindi, come un’edizione imperdibile con due teste di serie nella top 100 e tanti italiani pronti a riconquistare il trofeo dopo l’ultima vittoria azzurra nel 2013 per mano del pugliese Thomas Fabbiano.

Edoardo Eremin
Edoardo Eremin

Venendo ai profili degli altri giocatori, le gare vedranno, mai come quest’anno, la presenza di atleti di primissimo piano del tennis mondiale. In particolare, il russo Evgeny Donskoy (Atp 78) e l’ucraino Illya Marchenko (Atp 84) saranno le prime due teste di serie del torneo.

Donskoy proprio sul cemento (la stessa superficie del Guzzini) ha vinto, appena un anno fa, il Challenger di Castiglia dove si è sbarazzato in due set dello svizzero Marco Chiudinelli. Quest’anno invece si è aggiudicato il Raanana Challenger (Israele) battendo con un doppio 6-4 Ricardas Berankis, habituè del Guzzini e testa di serie n.1 nel 2015.

Anche Marchenko predilige le superfici dure: l’ucraino è sempre stato un giocatore costante soprattutto nel rendimento anche se da alcuni anni non riesce a conquistare un challenger sfiorando la vittoria. Nel 2015 ad esempio a Rennes (Francia) si è dovuto arrendere in semifinale ai micidiali colpi dell’olandese Igor Sijsling. Per lui come per Donskoy sarà la prima volta al Guzzini.

Andrej Rublev
Andrej Rublev

Il 2016 sarà anche l’anno dei graditi ritorni come quello di Albano Olivetti (Atp 194), il francese nel 2013 ha perso in semifinale contro il connazionale David Guez e potrebbe avere la rivincita dopo tre anni: Guez (Atp 238), infatti, sarà ai nastri di partenza del Guzzini. Per Olivetti, invece, il 2016 è incominciato nel migliore dei modi con la vittoria nel doppio al Challenger di Breslavia (Polonia).

Come già accennato, la truppa degli italiani sarà guidata da Vanni (Atp 171): l’aretino è reduce da un ottimo 2015 in cui ha partecipato ai più importanti tornei riuscendo ad entrare per la prima volta nel tabellone principale di un masters 1000 e, più precisamente, il torneo Atp di Madrid.

Napolitano
Stefano Napolitano

Il trentunenne italiano Isarà il capofila di una schiera particolarmente agguerrita e composta da Salvatore Caruso, alla sua quarta presenza al Guzzini, Federico Gaio, che ritorna a Recanati dopo aver ricevuto nel 2011 il prestigioso riconoscimento di miglior giovane del torneo, Alessandro Bega (Atp 285) e Roberto Marcora (Atp 293).

Gli azzurri, che hanno avuto accesso al tabellone principale, non avranno comunque vita facile perché troveranno avversari molto impegnativi che conoscono bene il cemento del Guzzini come Marton Fucsovics (Atp 163) e Ruben Bemelmans (Atp 193). L’ungherese vuole assolutamente il torneo, forte di un’ottima condizione fisica che riesce ad esprimere al meglio proprio sulle superfici dure come quella di Recanati; il belga invece ha ottimamente figurato nel torneo londinese, non a caso predilige l’erba e le superfici dure, e impressionato tecnici e addetti ai lavori durante la Coppa Davis del 2015 persa in finale contro la Gran Bretagna.

«Con il nostro circolo siamo riusciti a dare grande visibilità a livello internazionale alle Marche e alla città di Recanati – ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione Adolfo Guzzini, presidente del Circolo Tennis Francesco Guzzini – ogni anno partecipano atleti di primissimo piano del tennis mondiale. Inoltre, dopo aver conquistato l’anno scorso la serie B, i ragazzi del nostro circolo sono riusciti a riconfermarsi anche nel 2016. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutto lo staff del circolo leopardiano guidato dal tecnico Pierpaolo Cenci e degli sponsor che, nonostante la crisi, continuano a sostenerci nell’allestimento del torneo. Diverse le novità che proporremo il prossimo anno tra cui la condivisione con i nostri tecnici della pagella scolastica dei ragazzi e la possibilità per le famiglie di richiedere il “passaporto ematochimico».

«Inoltre – ha aggiunto l’imprenditore recanatese, affiancato dal presidente regionale della Federazione Italiana Tennis Emiliano Guzzo, che ha rimarcato il grande lavoro svolto in questi anni dal Circolo tennis nella promozione della disciplina e nell’allestimento del Challenger – abbiamo avviato una proficua collaborazione tra la nostra Scuola Tennis e l’IIS Enrico Mattei per la reciproca valorizzazione: la prima pietra di questo progetto è stata posata in occasione della visita del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, con la consegna nell’Aula Magna del Comune di Recanati di una maglia del Circolo Tennis su cui campeggiava a titolo simbolico il logo dell’IIS. Il nostro intento è cavalcare il principio che scuola e sport possono sostenersi e promuoversi a vicenda, facendo sinergia a beneficio dei nostri giovani e del nostro ecosistema territorio».

La conferenza stampa dell'edizione 2016
La conferenza stampa dell’edizione 2016

Il Challenger si conferma senz’altro la “punta di diamante” di un’intensa attività tennistica. I soci del circolo sono 230, mentre la scuola SAT, guidata dal maestro Cenci, richiama ogni anno un centinaio di ragazzi e ragazze che ottengono sempre risultati lusinghieri in tutte le competizioni regionali e nazionali in cui sono impegnati.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments