La giornata di sabato 23 luglio, per i gruppi 2 e 3 è iniziata alle 9:30 con la visita al “Museo del pane” nei pressi della parrocchia di Rojca, dove è ospitato il gruppo 3.

È stato davvero molto interessante conoscere i segreti e le varie fasi nella lavorazione di questo semplice ma essenziale cibo: saperlo fare è una vera e propria arte.

C’è stato tempo e modo anche per noi ragazzi di lavorare un impasto già fatto per farne delle ottime “trecce”, che poi abbiamo degustato.

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Il pane cotto
Il pane cotto

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Il gruppo davanti all'ingresso del museo del pane
Il gruppo davanti all’ingresso del museo del pane

 

 

 

 

Finita la visita, tra le 11:45 e le 12:30, c’è stato il primo momento di condivisione di questi primi giorni di esperienza: divisi in tre gruppi, abbiamo espresso le nostre impressioni, dalle quali è venuto fuori soprattutto la grande sorpresa per l’accoglienza che ci è stata riservata, e che ogni giorno non smette di stupirci: c’è grande voglia di stare insieme da parte loro, e sempre una grande disponibilità.

Il gruppo 1 invece ha avuto tutta la mattinata per questo stesso momento di condivisione.

Alle 12:45 i nostri due pullman sono partiti per l’aeroporto di Katowice, dove abbiamo vissuto un grande momento di festa insieme ad altri circa 12mila ragazzi di diverse nazioni, tutti (come noi) ospitati nella diocesi di Katowice per questa prima settimana di gemellaggio.

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Arrivati alle 15,30, tra balli, canti, cori e tante foto “internazionali”, il tempo è trascorso fino alle 18, quando è iniziata la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Katowice Wiktor Paweł Skworc, che durante l’omelia ha invitato i giovani presenti a perseverare “nella gioia del Vangelo. Ritornate con la forte convinzione che bisogna affidarsi a Dio misericordioso”.

Infine, prima della benedizione, ha concluso con queste parole:”Quando tornate raccontate come è la Polonia. Vi invito qui a Katowice indipendentemente dalla Gmg, siete sempre i benvenuti”

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