Un’altalena come segno concreto di integrazione

C’è una bella novità tra i giochi per bambini ai Giardini Diaz di Macerata: una nuova altalena dedicata ai bambini con disabilità motorie che da sabato arricchisce il parco giochi, cuore verde della città. Si tratta di un dono fatto al Comune dal Rotary Club Macerata – nell’anno di presidenza di Rita Servidei – che ha destinato la quasi totalità dei service che ogni anno programma, al territorio, ai bambini e agli anziani.

L’inaugurazione del nuovo gioco, avvenuta sabato 23 luglio, alla presenza del sindaco Romano Carancini, degli assessori ai Servizi sociali e all’Ambiente, rispettivamente Marika Marcolini e Mario Iesari, dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, del Past President Rita Servidei e dell’attuale presidente Marco Meldolesi del Rotary Club Macerata.

«Le istituzioni – ha detto il sindaco Romano Carancini dopo il taglio del nastro e i ringraziamenti – senza l’apporto delle associazioni tante cose non riuscirebbero a farle. Grazie al principio della sussidiarietà la città è in grado di dare risposte importanti alle esigenze dei cittadini. E il dono che oggi il Rotary Club Macerata ha fatto al Comune ne è un esempio: un’opera a favore di chi è meno fortunato in un luogo bello come i giardini Diaz»

La nuova altalena è raggiungibile dall’accesso posteriore dei giardini Diaz (casa del custode), attraverso un percorso piastrellato che agevola l’entrata nell’anello interno in piano. Il gioco è omologato per la fruizione di disabili in carrozzina che potranno accedervi attraverso una rampa parte integrante dell’istallazione e fruirlo in completa sicurezza mentre l’area del gioco, delimitata da una staccionata in legno trattato, è raggiungibile mediante un’apertura con cancelletto.

Altalena_taglio nastro«La realizzazione dell’altalena per bambini con disabilità motorie – ha affermato il Past President del Rotary, Rita Servidei – è stato il principale service realizzato in segno di vicinanza alle persone svantaggiate e di impegno nei confronti della nostra comunità. Un service partito da zero frutto di una raccolta fondi avvenuta attraverso l’organizzazione di diverse iniziative tra cui tornei di carte e gite. Tutti noi abbiamo il dovere di rendere i bambini felici, poterli vedere giocare e sorridere con i propri coetanei e questa altalena collocata ai giardini Diaz, in perfetta integrazione con gli altri giochi, saprà  portare gioia e allegria».

«Un parco dotato di giochi accessibili – ha detto invece l’assessore alle Politiche sociali, Marika Marcolini – costituisce un’importante risorsa per una città accogliente e inclusiva perché giocando insieme sarà più semplice conoscersi ed apprezzarsi nelle proprie diversità. Ora sarà compito di tutti i cittadini custodire il nuovo gioco e magari, osservando i nostri bambini divertirsi nella spontaneità e nella non curanza della differenza, anche noi adulti impareremo a essere più accoglienti. Quindi grazie al Rotary per aver reso possibile questo ulteriore passo verso l’inclusione rendendo i giardini Diaz un luogo fondamentale di aggregazione e socializzazione che coinvolgerà tutti i bambini, con e senza disabilità, garantendo a tutti il diritto al gioco».

Anche l’assessore regionale Angelo Sciapichetti ha sottolineato l’importanza del rapporto tra istituzioni e associazioni di volontariato: «I risultati della sinergia, come in questo caso, si vedono e gli obiettivi si raggiungono» e auspicando la prosecuzione del rapporto costruttivo, ha posto l’accento anche sul rispetto che tutti «dovremmo avere per le strutture pubbliche il che significa maturità civica e un esempio di cittadinanza attiva».

La nuova altalena ha una struttura portante in acciaio zincato realizzata con pali verniciati a polveri a doppia mano per garantire un’adeguata resistenza agli agenti atmosferici e ha decori modello fiorellino. L’alloggio per la carrozzina è interamente realizzato in tubolare d’acciaio zincato verniciato con pedana richiudibile in lamiera d’alluminio antiscivolo.

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