Sibillini e dintorni: la 9ª edizione dal 25 al 27 agosto

Cinquantotto auto d'epoca costruite fra il 1905 e il 1953 arriveranno a Macerata, Apiro, Appignano, Civitanova Marche e Montecosaro

Cinquantotto auto d’epoca costruite fra il 1905 e il 1953 arriveranno dal 25 al 27 agosto a Macerata, Apiro, Appignano, Civitanova Marche e Montecosaro. Tante sono le tappe della 9ª edizione di Sibillini e dintorni, raduno organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici e premiato con undici manovelle d’oro, una ad honorem, dall’Automotoclub Storico Italiano per l’organizzazione e l’alta qualità delle auto partecipanti, tutte omologate come veicoli di interesse storico riconosciuto dall’Asi.

Il raduno maceratese è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Macerata dall’assessore allo sport Alferio Canesin, da Massimo Serra della Scuderia Marche-Club Motori Storici, da Enrico Ruffini, presidente Automobile Club Macerata, Rosaria Del Balzo Ruiti, presidentessa Croce Rossa Italiana comitato locale di Macerata e Roberto Rossetti, direttore artistico della Compagnia della Marca. L’assessore Canesin ha sottolineato come “Sibillini e dintorni” sia entrata nel cuore della cittadinanza ma anche di chi nell’amministrazione comunale collabora all’organizzazione perché è un insieme di elementi, un’iniziativa sportiva che coniuga promozione del territorio con cultura di livello e solidarietà.

Per Massimo Serra si tratta di un evento unico in Italia che raccoglie la stima degli amministratori dei Comuni della Provincia: quest’anno la carovana di auto d’epoca andrà dalla montagna al mare per mostrare come le Marche siano davvero una regione al plurale. La partnership con Ac Macerata e Cri comitato locale di Macerata consente di assistere i partecipanti in modo puntuale e costante nei tre giorni di raduno. Un ringraziamento speciale è andato a Banca Mediolanum ufficio di Macerata, rappresentata in conferenza stampa da Paolo Petrini e Alessandro Rosati, per il sostegno alla manifestazione.

Come sottolineato da Enrico Ruffini, la ferma volontà di fare bene le cose porta a mettere la massima cura nell’organizzazione e nella logistica e quanti vengono per le manifestazioni di automobilismo, come “Sibillini e dintorni” e “Mille Miglia”, premiano Macerata come destinazione di assoluta qualità e grande capacità di accoglienza.

Protagoniste di questa 9ª edizione sono rari gioielli che hanno scritto la storia dell’automobile, esemplari unici di eleganza d’antan: fra gli altri, una Peugeot Tipo 69 Bébé del 1905, una delle poche rimaste in Italia, proviene dal Museo dell’Automobile di Torino e appartiene alla collezione Righini; una Buick D 44 Roadster del 1916, fra le prime vetture ad essere costruita per le competizioni, ha partecipato alle corse guidata da Maria Antonietta Avanzo da Contarina, pioniera dell’automobilismo sportivo italiano, aviatrice e giornalista; una Fiat 508 CS del 1934, detta Coppa d’Oro per aver vinto il 1° giro automobilistico d’Italia, una gara di 6.000 km in Tripolitania; una Fiat 508 Sport Rossi del 1935, una Balilla 4M trasformata Sport Barchetta dal preparatore Tommaso Rossi, attivo in Francia a Nizza e a Roma dove realizza quest’unico esemplare; una Lancia Stabilimenti Farina del 1939, che fu acquistata dalla città di Teramo per l’occasione della visita di Benito Mussolini in quello stesso anno; Alfa Romeo 6C 2500 T del 1939, modello di cui furono costruiti solo 280 esemplari al prezzo di vendita di 59.500 lire.

Vengono da tutta Italia – da Milano a Roma, da Bolzano a Caserta, da Torino a Pisa, da Pescara a Rieti – i partecipanti a questa edizione, che vede per la prima volta nella storia di Sibillini e dintorni anche la presenza di un equipaggio straniero, che – viaggiando su strade ordinarie – arriva dalla Francia a bordo di una Delahaye 135 MS Cabriolet del 1947.

Il programma prevede per giovedì 25 agosto la visita alla patria del folklore, Apiro, al Museo del Sidecar e al lago di Castreccioni, dove le auto d’epoca sfileranno specchiandosi nella superficie d’acqua; quindi ad Appignano per conoscere l’antica arte dei maestri vasai e i sapori della tradizione culinaria dopo la visita al Convento dei Frati di Forano. Venerdì 26 rotta su Civitanova Marche per far visita alla città nella duplice veste di meta culturale, che ha dato i natali ad Annibal Caro, e meta turistica, col porto e i suoi murales; in serata, sempre venerdì, gli equipaggi daranno vita nel capoluogo di provincia alla Rievocazione storica del Circuito della Vittoria per la gioia di grandi e piccini, appassionati e semplici curiosi; sabato 27 agosto sarà la volta di Montecosaro con la visita alla suggestiva abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti e allo scrigno in cui è racchiuso il centro storico.

La manifestazione si chiude col tradizionale spettacolo a favore della Cri comitato locale all’Arena Sferisterio, sabato 27 agosto con inizio alle 21.30. Promette di essere una fine estate spumeggiante, ha assicurato Rosaria Del Balzo Ruiti, presidentessa Cri comitato locale, che ha raccontato come, grazie alla collaborazione con la Scuderia Marche, siano stati raccolti negli anni poco meno di sessantamila euro. Stavolta, l’esigenza è quella di aiutare quelle famiglie, specialmente con problemi di disoccupazione, che non riescono a sostenere le spese scolastiche dei propri figli. Dai libri al computer, dai vocabolari agli strumenti necessari, assicurare l’istruzione delle future generazioni è un passaggio fondamentale per la società odierna.

Quest’anno sul palcoscenico del meraviglioso teatro all’aperto cittadino si esibirà la Compagnia della Marca con Salvatore Giuliano, il musical di Dino Scuderi candidato agli Oscar Italiani del Musical. Ad accomunare Roberto Rossetti, che cura la regia dello spettacolo, e gli attori della Compagnia a Massimo Serra e a “Sibillini e dintorni” è la passione, quella per il proprio lavoro. La Compagnia della Marca, realtà produttiva nata nelle Marche, ha raccolto la sfida entusiasmante di fare del teatro, e del musical in particolare, la propria professione. Sul palco saranno 48 attori, assistiti da tecnici marchigiani.

Lo spettacolo Salvatore Giuliano scritto da Dino Scuderi, Pierpaolo Palladino e Franco Ingrillì, con liriche aggiuntive di Stefano Curina, va in scena allo Sferisterio il 27 agosto e racconta un periodo poco conosciuto della storia dell’Italia del secondo dopoguerra. Un concentrato di cultura e splendida musica completamente ripensato nella regia e nella struttura tecnica dello show, disegno luci, fonica e regia artistica.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria chiamando al 346 4736631 o scrivendo a sibilliniedintorni@gmail.com.

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