Un piano triennale per gli interventi di solidarietà

L'assessore Manuela Bora: «Tra gli obiettivi principali integrare le azioni di cooperazione e di internazionalizzazione»

Integrare le politiche della cooperazione allo sviluppo e quelle di internazionalizzazione. A questo punterà fondamentalmente, oltre ad altri obiettivi specifici, il Piano triennale regionale per un sistema di interventi di cooperazione e di solidarietà internazionale 2016/2018, il cui schema è stato approvato dalla giunta regionale nell’ultima seduta e inviato all’Assemblea legislativa regionale per l’esame in aula.

Il programma, che ha una dotazione finanziaria di 126mila euro di cui 100mila disponibili per l’annualità 2016-2017 e al quale potranno essere aggiunte ulteriori risorse regionali ed europee, ha già ricevuto il parere favorevole del Comitato per la cooperazione e la solidarietà internazionale.

«Uno strumento programmatico che dà le linee di azione della Regione Marche – spiega l’assessora regionale alla Cooperazione allo sviluppo, Manuela Bora – in coerenza con le politiche europee, internazionali e nazionali per la cooperazione esterna, di vicinato e di coesione territoriale. L’obiettivo che fa da sfondo a questo Piano è una integrazione tra il settore Internazionalizzazione e la Cooperazione allo sviluppo per promuovere il coordinamento tra soggetti profit e non profit marchigiani interessati a beneficiare delle opportunità offerte dalla legge nazionale e la collaborazione pubblico-privato al fine di favorire e ampliare gli interventi di cooperazione allo sviluppo nei territori di interesse strategico per la Regione».

In particolare il Piano regionale opererà su quattro direttrici principali: Cooperazione, cosviluppo e migrazione; Cooperazione allo sviluppo e internazionalizzazione; Reti regionali di cooperazione per lo sviluppo ed educazione alla cittadinaza attiva e globale; Progettazione europea.

Tra gli obiettivi quindi la realizzazione di azioni di cosviluppo mettendo in relazione il tema della migrazione con il tema della cooperazione internazionale per elaborare un programma pluriennale di cosviluppo regionale anche con fondi europei Fami – Fondo Europeo Asilo e Migrazioni e del Fondo Fiduciario di Emergenza per l’Africa. Sull’integrazione tra cooperazione allo sviluppo e internazionalizzazione la finalità è quella di favorire azioni sinergiche di internazionalizzazione dell’impresa marchigiana nei territori di cooperazione internazionale.

Ciò aprendo al settore privato e identifica gli strumenti di finanziamento messi a disposizione per le imprese e gli istituti bancari per la realizzazione di interventi di sviluppo. Per quanto riguarda le reti regionali di cooperazione per lo sviluppo ed educazione alla cittadinaza attiva e globale saranno supportate le attività del coordinamento regionale Marche solidali e promosse quelle di associazioni regionali operanti per la pace, i diritti umani, la cooperazione e la solidarietà internazionale.

Le modalità per la presentazione delle proposte progettuali saranno diffuse attraverso un avviso pubblico e la Regione Marche parteciperà finanziariamente alla realizzazione di progetti territoriali.

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