“Iniziazione al canto gregoriano”, il nuovo libro di Alberto Turco

Il primo volume che inaugura la nuova collana editoriale del Pontificio Istituto di Musica Sacra

Turcoi04Fresco di stampa (o caldo di tipografia!) un nuovo interessantissimo libro di Mons. Alberto Turco (in evidenza nella foto di apertura) che ha inaugurato la nuova collana editoriale del Pontificio Istituto di Musica Sacra dal titolo “Didattica e Saggistica”, titolo che esprime gli intenti del progetto: strumento di divulgazione per la didattica a servizio degli Studenti di Musica Sacra in tutto il mondo e, nel contempo, pubblicazione di studi e ricerche nell’ambito delle discipline che concorrono allo studio ed alla pratica della Musica della Chiesa e per la Chiesa

Il Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, M° Mons. Vincenzo De Gregorio, così introduce il lavoro: “… Alberto Turco, grazie alla sua ampia e lunga dedizione all’insegnamento del Gregoriano, dà alle stampe questo volume per fornirne tutti gli elementi necessari per uno studio ben fondato. Gli ha voluto dare, nel titolo programmatico, la definizione di “iniziazione”. Viene, così, incontro ad una esigenza che da più parti si è resa presente e si è fatta sentire, anche nel Pontificio Istituto di Musica Sacra.”

Turcoi05Solo chi segue gli argomenti da un osservatorio molto alto può descrivere con semplicità analitica e senza trascurare quanto è indispensabile a conoscersi, tutti gli elementi dai quali è composta una disciplina così ampia e complessa come il Gregoriano. Questo libro è un catecumenato: Alberto Turco ne è guida esperta ed autorevole.

Turcoi07Compiere il percorso formativo suggerito nelle sei sezioni del volume, rende possibile affrontare con consapevolezza argomenti complessi dibattuti dalle diverse angolazioni delle scuole di pensiero sia paleografiche e semiologiche sia musicologiche e liturgiche; soprattutto, però, rende possibile farsi guidare dal Gregoriano, con equilibrio tra antico e nuovo, lontani da nostalgie e rimpianti che, da soli, nulla possono aggiungere alla Liturgia.

Turcoi06Questo libro inaugura una nuova attività editoriale del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma e con esso l’Istituto rende riconoscimento grato ad Alberto Turco ed alla sua vita impegnata nel servizio alla Chiesa che canta.
Il libro è disponibile nelle librerie e presto sarà pronta una edizione in ebook mentre sono in via di preparazione le edizioni in inglese e spagnolo.

Mons. Alberto Turco, mansionario del Capitolo della Cattedrale di Verona, dal 1965 dirige la Cappella musicale della Cattedrale e dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra S. Cecilia. Ha conseguito il Dottorato in Canto Gregoriano con la pubblicazione Tracce di strutture modali originarie nella salmodia del Temporale e del Santorale, e la licenza in composizione sacra presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano.
Già insegnante di musica nel Seminario Diocesano di Verona e di Canto Gregoriano presso i Pontifici Istituti di Musica Sacra a Milano e a Roma, svolge attualmente l’insegnamento di Musicologia liturgica allo Studio teologico San Zeno di Verona, nonché a vari corsi nazionali ed internazionali di canto gregoriano (Italia, Grecia, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna). Inoltre, è docente di riferimento ai corsi estivi di canto gregoriano a Fara Sabina (Rieti) e a S. Martino della Scale (Monreale). Inoltre, è direttore del seminario di canto gregoriano, promosso dalla Fondazione “Ugo e Olga Levi” di Venezia in collaborazione con l’Istituto di Liturgia Pastorale presso l’Abbazia di S. Giustina in Padova.
Da quarant’anni, soggiorna periodicamente presso l’abbazia di Solesmes, quale ricercatore nell’ambito dei repertori liturgici monodici medievali. Presente con contributi scientifici ai congressi dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, è direttore artistico delle scholæ maschili Nova Schola Gregoriana di Verona e Gregoriani Urbis Cantores di Roma, e della schola femminile In Dulci Jubilo, con le quali ha partecipato a varie tournées e festivals in Europa, Asia ed America.
Da alcuni anni si dedica alla promozione del canto gregoriano “semplice”, a livello “popolare”, con l’istituzione di due gruppi corali per l’animazione liturgica delle celebrazioni capitolari, rispettivamente a Roma e a Verona.
Cura la collana di paleografia gregoriana Codices Gregoriani, nonché le edizioni liturgiche di canto ambrosiano, di cui ha recentemente pubblicato l’Antiphonale Missarum Simplex (2001) e l’Antiphonale Missarum (2005) e la nuova edizione di Psallite Domino, in canto gregoriano, con le melodie più semplici per la liturgia in latino.
La sua attività editoriale mira, attualmente, all’analisi e all’interpretazione ritmica delle melodie gregoriane, con la proposta di due lavori, di pregiato spessore culturale: la registrazione dell’intero Kyriale Romanum e l’edizione, sebbene del tutto “privata”, del Liber Gradualis, iuxta «Ordo Cantus Missæ», con la restaurazione magis critica delle melodie e con la registrazione dei brani annessa.
Infine, è autore di opere, studi ed incisioni di canto gregoriano ed ambrosiano, revisore ed esecutore di composizioni inedite di musicisti veronesi (Salieri, Gazzaniga, Del Barba, Giacometti e Perazzini).

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