Le imprese che lavorano per le vacanze: più di 9mila solo nelle Marche

Toscana, Marche e Sardegna con alta turisticità e maggiore presenza artigianato interessato da domanda turistica

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Sono più di 9mila nelle Marche, secondo l’ufficio studi di Confartigianato, le imprese artigiane potenzialmente interessate dalla domanda turistica. Un patrimonio di competenze e saper fare. Per il nostro Paese i fattori chiave di attrazione turistica durante l’estate sono costituiti da 8.300 km di costa con 644 comuni litoranei, un territorio montano pari ad oltre un terzo della superficie nazionale e 352 comuni definiti “città di interesse storico e artistico” ma da non sottovalutare è il ruolo di oltre 210 mila imprese artigiane che offrono beni e servizi di interesse per il turista.

Un esame comparato della struttura imprenditoriale e dei flussi turistici realizzato dall’ufficio studi di Confartigianato, evidenzia che 3 regioni mostrano una combinazione virtuosa di una più alta quota di imprese artigiane interessate alla domanda turistica ed un “tasso di turisticità” superiore alla media: si tratta di Toscana con una quota di artigianato interessato da domanda turistica del 19,4% e 11,9 presenze turistiche per abitante, Marche con una quota di artigianato interessato da domanda turistica del 19,3% e 7,9 presenze turistiche per abitante e la Sardegna con una quota di artigianato interessato da domanda turistica del 18,4% e 7,5 presenze turistiche per abitante.

Le imprese artigiane operanti in attività economica a vocazione turistica sono nel nostro Paese 212.964 e rappresentano il 15,8% dell’artigianato totale.  Gli ambiti settoriali dell’artigianato potenzialmente interessati dalla domanda turistica maggiormente rilevanti sono abbigliamento e calzature pari al 22 %, seguito da agroalimentare con il 18,6%, trasporti con il 15%, ristoranti e pizzerie con il 14%, bar, caffè, pasticcerie con il 7,5%, attività ricreative, culturali, intrattenimento con lo 0,7%.  Particolarmente rilevanti anche le altre attività manifatturiere e dei servizi con il 22,2% del totale, in cui sono comprese importanti attività dell’artigianato nella fotografia, cornici, gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro, lavorazione artistiche del marmo, del ferro, del rame e dei metalli, cure per animali domestici, centri benessere e palestre.

La concezione di turismo è molto mutata negli ultimi tempi. Mentre prima la vacanza era strettamente legata al riposo, adesso viene vista come momento di personale arricchimento e sono sempre di più coloro che vogliono conoscere il territorio anche attraverso le sue tradizioni e i suoi prodotti. L’artigianato è da sempre protagonista dell’identità del territorio. Conoscere ed apprezzare il variegato mondo delle piccole imprese, soprattutto attraverso le sue eccellenze, significa scoprire e valorizzare la cultura, la storia, le tradizioni, l’arte della nostra regione.

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