La Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata in tour in Puglia

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Dal 18 al 20 agosto prossimi la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata sarà impegnata in un mini tour concertistico in Puglia su invito di diverse associazioni pugliesi.

Venerdì 18 agosto alle ore 20.30 il coro, diretto da Carlo Paniccià, si esibirà a Conversano nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta nel concerto “Rosa Mystica”, organizzato dall’Associazione culturale musicale Centro Studi “Giuseppe Piantoni”, durante il quale verranno eseguiti canti devozionali mariani dei pellegrini del XIII e XIV secolo tratti dalle Cantigas de Santa Maria e dal Llibre vermell de Montserrat.

Il giorno dopo, sabato 19 agosto alle ore 20.30, la Cappella Musicale sarà di scena a Bari nell’Auditorium Diocesano Vallisa nel concerto “Mater Misericordiae” durante il quale eseguirà l’integrale del Llibre vermell de Montserrat. Il concerto è organizzato dall’Associazione Vallisa Cultura ONLUS, dall’Associazione polifonica “Florilegium Vocis” e dalla Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi di Bari.

La tre giorni musicale del coro maceratese si concluderà a San Giovanni Rotondo domenica 20 agosto con l’animazione della S.Messa delle ore 11,30 nella Chiesa San Pio da Pietrelcina e, per l’occasione, sarà accompagnata al grande organo meccanico dal M° Lino Impagliatelli.

La Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata sarà accompagnata dall’ensemble strumentale composto da Marta Senesi al flauto, Carlo Piergallini alla viola e Marco Romanelli alle percussioni.

Il repertorio che verrà proposto nei due concerti è di grande interesse musicologico: il “Llibre vermell de Montserrat” è un codice manoscritto importantissimo copiato verso la fine del XIV secolo (1399), contenente una collezione di canti medievali e testi di contenuto liturgico. Il nome “Llibre vermell de Montserrat” significa “libro rosso di Montserrat” a causa del colore delle copertine con cui fu rilegato nel XIX secolo.

Le “Cantigas de Santa Maria” sono canzoni monofoniche in lingua galiziana e portoghese del XIII secolo in onore della Vergine Maria e dei suoi miracoli, contenute in un codice musicale. Vennero raccolte per il re Alfonso X detto el sabio (il saggio), un amante della poesia e della musica. Attualmente i manoscritti sono conservati a Madrid e Firenze in quattro volumi che contengono anche raffigurazioni pittoriche di strumenti e suonatori. Si tratta di una raccolta di quattrocentoventisette composizioni laudative con soggetto la Vergine Maria; la maggioranza delle cantigas raccontano miracoli avvenuti tramite l’intercessione di Maria Madre di Dio.

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