Brunetta Formica, una vita al fianco dei più deboli

Pubblichiamo un ricordo della dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Macerata

Brunetta Formica

A seguito della prematura morte di Brunetta Formica, a lungo dirigente del settore Servizi sociali del Comune di Macerata e Funzionario dirigente coordinatore presso l’Ambito Territoriale Sociale (Ats) n. 15, abbiamo chiesto alla famiglia un personale ricordo, data anche la valenza del suo impegno umano e professionale in favore dei più deboli. A nome dei suoi cari, pubblichiamo la lettera inviataci dalla nipote Ornella, sindaco di Colmurano.

“Cara zia Brunetta,

le mie parole non riescono a descrivere appieno quanto la tua vita terrena sia stata importante per noi familiari. Al tuo funerale erano presenti tantissime persone e questo testimonia che sei stata una donna speciale per tanti.

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ti ha ringraziata a nome dei Comuni dell’Ats n. 15, tutti presenti alla funzione, dei Dipendenti e degli Amministratori del Comune di Macerata e di tutti i numerosi cittadini che hai saputo aiutare.

Il ricordo del Sindaco di Macerata durante le esequie (Foto Mario Lambertucci)

Il continuo studio, il dialogo costruttivo, la tenacia, la passione per il lavoro, l’ascolto ed il rispetto per chiunque, soprattutto per le fasce “più deboli”, hanno caratterizzato la tua sfera lavorativa. Hai saputo coltivare innumerevoli amicizie con le quali hai condiviso spensieratezza e passioni sempre all’insegna della raffinatezza, dell’equilibrio, del consiglio, del sorriso e, se necessario, anche della critica.

Gli insegnamenti più importanti li hai riservati alla tua famiglia e a coloro che ti sono stati vicini negli ultimi tre anni.

Non è stata certamente una lezione di vita basata su parole e argomentazioni specifiche, ma la testimonianza dell’essere umano di fronte alla consapevolezza di una grave malattia e alla preparazione al passaggio alla “casa ove un giorno saremo riuniti…, dissetati alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore infinito”.*

(Foto Mario Lambertucci)

La speranza nella ricerca oncologica, le cure e la professionalità del reparto Oncologia, Cure palliative di Macerata e del dott. Elio Giacomelli, l’amore e l’aiuto paziente di tuo marito Mario e dei figli Lara e Andrea ti hanno aiutata a sopportare meglio il faticoso Calvario. Nei periodi in cui ti è stato possibile hai continuato a prodigarti addirittura nell’assistere l’anziano zio Adino.

Hai seguito i tuoi colleghi di lavoro, la famiglia, la casa, gli amici con la solita calma, razionalità e premura.

Hai sperimentato un corpo che via, via, veniva eroso dalla malattia, ma hai continuato ad apprezzare il bello della vita: gli affetti, il profumo della lavanda lungo la pista ciclabile, il cielo stellato, l’arte, il cibo, la preghiera…

Grazie per averci permesso di starti vicino: ci hai dimostrato i valori veri per i quali vale la pena lottare!

Tua nipote Ornella”.

*Brunetta Formica ha chiesto di leggere durante le esequie il brano “Se mi ami non piangere” di padre Giacomo Perico da cui è tratta la citazione.

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