Valentino Rossi: il bollettino medico dopo l’incidente

Il resoconto della conferenza stampa sulle condizioni del campione di motociclismo ospite dell’Azienda Ospedaliera Universitaria - Ospedali Riuniti di Ancona

«Valentino sta bene e questa credo che sia la cosa più importante per noi e i tifosi». Lo ha detto il professor Raffaele Pascarella, direttore dell”Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia nel corso della conferenza stampa all’ospedale di Torrette sulle condizioni di Valentino Rossi ricoverato per le frattura di tibia e perone riportate in un incidente di moto ieri a Borgo Pace mentre si allenava. Intervento “perfettamente riuscito” questa notte nel reparto dove sono stati effettuati 1200 interventi chirurgici sui 2000 interventi di ortopedia e traumatologia svolti quest’anno nell’Azienda Ospedaliera Universitaria – Ospedali Riuniti di Ancona.

L’intervento è perfettamente riuscito

Il dott. Pascarella

«È nostro gradito ospite», ha commentato il direttore generale Michele Caporossi rivolgendo i migliori auguri di una rapida guarigione al campione ringraziandolo per la fiducia riposta nella struttura «dall’offerta assistenziale di grande qualità e in crescita in termini di attrezzatura e personale. Continueremo su questa strada per garantire sempre le adeguata risposte di salute». Valentino Rossi «si è procurato una frattura della gamba scomposta – ha specificato Pascarella – è entrato alle 2 di questa notte, lo abbiamo operato, l’intervento è durato circa un’ora. Resta in ospedale tre o quattro giorni, poi ce ne vorranno 30-40 di convalescenza, e dovrà fare fisioterapia in un centro di riabilitazione».

Valentino Rossi si è procurato una frattura della gamba scomposta

A Valentino è stato applicato un chiodo endomidollare in titanio che dovrebbe essere tolto non prima di un anno. «Voglio tornare sulla mia moto il più presto possibile e farò del mio meglio perché ciò accada – ha intanto annunciato il pilota in una nota Yamaha -, voglio ringraziare lo staff degli Ospedali Riuniti di Ancona, in particolare il professor Pascarella che mi ha operato».

Da sinistra, Pascarella e Caporossi
Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments