Si è concluso a Gubbio il tradizionale appuntamento della stampa cattolica organizzato da Grenaccord onlus e Diocesi di Gubbio giunto alla 12ª” edizione. L’evento “Viaggiatori e pellegrini sulla terra” si è inserito nel programma della nona edizione del pellegrinaggio da Assisi a Gubbio “Il sentiero di Francesco” che si è tenuto nei giorni dal 1° al 3 settembre in collaborazione con la Conferenza Episcopale Umbra, con le famiglie francescane e le Istituzioni locali, e in occasione della Giornata nazionale della Custodia del Creato promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

Un vero e proprio “pellegrinaggio dell’informazione” tra Assisi e Gubbio che ha visto coinvolti circa 80 giornalisti. Gli operatori della comunicazione hanno partecipato a tre giornate intense di incontri con esperti e relatori di alto livello per discutere sul ruolo dell’informazione per rilanciare un territorio dopo una emergenza drammatica come quella del terremoto. Nella mattina di venerdì i giornalisti si sono fatti pellegrini sul Sentiero di Francesco, in partenza dal Santuario della Spoliazione di Assisi in direzione di Valfabbrica, per la presentazione dell’Ippovia Slow sulla Via di Francesco e poi verso Gubbio per l’apertura del Forum.

Alfonso Cauteruccio ha presentato l’evento “La comunicazione post emergenza” che richiama necessariamente il giornalismo di prossimità, fatto di incontri, di volti, di storie, di racconti di rinascite: un giornalismo “viandante” che visita e che si stacca dalla scrivania della redazione e dallo scorrere le agenzie di stampa. Francesco d’Assisi che si spoglia, prima di intraprendere il suo”cammino” da Assisi verso Gubbio, «ci insegna e ci ricorda che l’esperienza del cammino ci mette a nudo e ci rende vulnerabili ma questa è la condizione migliore per l’incontro vero e proprio con gli altri e con il creato».

Nella serata di sabato in un talk aperto al pubblico sono stati consegnati i premi giornalistici “Sentinella del Creato” ai giornalista che si sono distinti per l’attenzione e la sensibilità alle tematiche dell’ambiente: Benedetta Rinaldi (conduttrice de “La Vita in Diretta Estate), Isabella Di Chio (giornalista Tgr Rai del Lazio), Roberto Mazzoli (direttore de “il Nuovo Amico” della Diocesi di Pesaro) e Roberto Moncalvo (Presidente Coldiretti). C’è stato nel talk condotto dal giornalista Roberto Amen, già corrispondente Rai da Bruxelles, un dialogo tra l’attore, musicista e scrittore Moni Ovadia e il vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia centrale, mons. Mario Meini. Non è mancata la musica:la voce blues e soul di Linda Valori, accompagnata dalla Maurizio Pugno Band.

Immagine tratta dalla pagina Facebook “Il Sentiero di Francesco”

La tre giorni si è chiusa dopo la partecipazione alla messa trasmessa dalla Rai – nel primo pomeriggio della domenica – con una simpatica curiosità internazionale: il tentativo da parte di un pellegrino spagnolo di battere il Guinness World Record per la “credenziale col maggior numero di timbri del mondo”.

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