Venerdì 8 settembre, ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria, è stata resa nota dalla Diocesi di Macerata la nomina a rettore della Basilica della Madonna della Misericordia di don Gregory Linnik. Nato a San Pietroburgo, in Russia, il 5 aprile 1971, e ordinato sacerdote il 15 ottobre 2004, don Gregory è l’attuale Direttore dell’Archivio Storico Diocesano e Amministratore parrocchiale a San Firmano. Una nomina che nasce anche dalla volontà del vescovo Nazzareno Marconi di continuare nel percorso di valorizzazione dei beni culturali diocesani, come spiega lo stesso don Gregory nell’intervista concessa a EmmeTv.

Don Gregory Linnik

Don Gregory, a chi ha rivolto il suo primo pensiero dopo la nomina?
Dopo aver parlato con mons. Marconi, ho provato un senso di immensa gratitudine verso la Chiesa e per la fiducia accordatami. Il secondo sentimento che mi ha pervaso è stato però quello di non essere all’altezza di un compito così importante. Tuttavia, la Madre della Misericordia mi ha sempre sostenuto e mi dona ora molta tranquillità e l’entusiasmo necessario per rimboccarmi le maniche e mettermi a lavoro.

«Grato alla Chiesa, sento il sostegno della Madre della Misericordia»

La Basilica della Madonna della Misericordia

Un incarico, il suo, da intendersi anche alla luce dell’attenzione posta ai beni culturali…
Infatti, insieme alla Basilica, ho “ereditato” anche il Museo diocesano, frutto dell’amore premuroso di mons. Domenico Foglia, che ho avuto la fortuna di conoscere, e di mons. Egidio Pietrella, che mi onora della sua amicizia. Adesso si tratta di dare nuovo slancio a questo meraviglioso luogo e renderlo accogliente e interessante soprattutto per i giovani e per i turisti di Macerata. Il mio obiettivo è quello di proporre delle mostre tematiche ben curate, da affiancare a esposizioni permanenti. I tesori di fede e d’arte non mancano nella nostra Diocesi, dobbiamo continuare a renderli più visibili.

«L’obiettivo è proporre mostre tematiche da affiancare a esposizioni permanenti»

Cosa raccoglie dai suoi predecessori?
Don Pietrella è stato, insieme a don Gianluca Merlini (cancelliere vescovile, ndr.), uno dei primi sacerdoti ad accogliermi in Diocesi: l’amicizia con lui è stata e rimane un prezioso dono. Mons. Marconi ci ha chiesto di pregare per la sua salute, una supplica che trova sempre un posto importante nelle mie preghiere quotidiane. Don Attilio Marinsalti è un uomo saggio e un sacerdote con una immensa esperienza. Sono felice di stare al suo fianco e spero vivamente di poter imparare tanto da lui.

San Firmano

Questo impegno le consentirà di mantenere anche le sue attuali responsabilità?
Per il momento rimango l’Amministratore parrocchiale di San Firmano, piccola comunità di cui mi sono innamorato con tutto il cuore. Inoltre, continuerò a prestare servizio presso l’Archivio diocesano grazie alla preziosa collaborazione del dott. Ivano Palmucci. Spero che dall’unione di questi due incarichi, in futuro, possano nascere idee nuove e interessanti.

Mater Misericordiae

Quale messaggio si sente di inviare alla città e ai maceratesi, devoti alla Madre della Misericordia?
Essere misericordiosi vuol dire avere un cuore non indurito ma sempre aperto alle necessità di coloro che soffrono, siano essi persone anziane o sole, profughi dalle guerre o gente smarrita. Apriamo, dunque, i nostri cuori, diventiamo anche noi dispensatori di misericordia.

Madonna della Misericordia: don Gregory Linnik è il nuovo Rettore

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments