In occasione del centocinquatesimo anniversario della fondazione dell’Azione Cattolica Italiana si è tenuto a Bologna un convegno rivolto a presidenti e assistenti diocesani unitari e regionali dell’Associazione. Tema della tre giorni svoltasi dall’8 al 10 settembre: «Vi precede in Galilea».

L’incontro si è aperto nel pomeriggio di venerdì presso l’auditorium Enzo Biagi con interventi di storici della associazione e della Chiesa dal titolo «Una storia lunga centocinquant’anni. L’A.C. nella vita del Paese». Sono state rievocate tutte le fasi storiche del nostro Paese e della Chiesa italiana, evidenziando la costante presenza di un’associazione laicale contemporanea alla vita della Chiesa e alla storia del paese. Il nuovo Assistente ecclesiastico generale il vescovo di Foligno mons. Gualtiero Sigismondi nel cuore dei lavori ha tenuto una riflessione ha tenuto una riflessione sul “discernimento” che si può riassumere in un decalogo:

  1. Considerare gli altri superiori a se stessi, gareggiare nello stimarsi a vicenda e correggersi fraternamente.
  2. Avere diffidenza verso il proprio giudizio.
  3. Trovare soluzioni condivise, convergendo verso il massimo bene possibile.
  4. Coniugare analisi e sintesi, usando insieme microscopio e telescopio.
  5. Chiarire i fini e insieme i mezzi.
  6. Avere memoria del futuro, evitando nostalgia e utopia che sono la pietra tombale per la profezia.
  7. Avviare processi a lunga scadenza, senza ansia per i risultati.
  8. Tenere insieme il riferimento alla Parola e alla vita, alla vita e alla Parola.
  9. Tenere a ente che tutto concorre al bene.
  10. Tenere insieme dottrina e pastorale, impegnandosi insieme a leggere i segni dei tempi.

Le tre domande che sintetizzano il discernimento: Che cercate? Chi sei oh Signore? Cosa devo fare? Un discernimento nell’amicizia fraterna verso i sacerdoti, in particolare verso i nostri assistenti, facendo dell’AC quello che era per Gesù la casa di Betania. Ecco l’impegno dell’AC: favorire la maturazione di coscienze libere.

Non è stata quella del Vescovo una esposizione “astratta” ma è diventata nel pomeriggio di sabato una sperimentazione concreta nei vari laboratori tenutisi nel pomeriggio di sabato. Non poteva mancare un ricordo di Giovanni Acquaderni, il bolognese fondatore dll’A.C. insieme al viterbese Mario Fani. La rievocazione di Acquaderni è stata affidata all’azione cattolica della parrocchia bolognese di S. Egidio e del gruppo teatrale Lolek che nella serata di sabato presso il Cineteatro Perla ha presentato un suggestivo spettacolo dal titolo:«Natale in casa Acquaderni».

I circa 300 partecipanti al convegno sono tornati alle rispettive diocesi, sotto un acquazzone che ha colpito la città felsinea, con una esperienza profonda di accompagnamento della Chiesa e di una fraternità associata di ogni angolo della penisola.

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