Una scuola primaria più sicura, più efficiente ma anche più bella. È quella inaugurata venerdì 9 settembre in via Carducci dal sindaco Leonardo Catena in una cerimonia a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il vescovo Nazzareno Marconi, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e la preside Silvana Bacelli. La struttura è stata totalmente riqualificata con nuovi impianti, nuovi infissi, così come nuove sono le uscite di sicurezza, gli arredi e gli spazi didattici, sia interni che esterni. Sono stati effettuati lavori di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico e statico della struttura, è stata eseguita la bonifica dell’amianto attraverso la rimozione dal pavimento e dei serbatoi ed è stato installato un impianto di video sorveglianza.

L’opera è stata eseguita in due lotti, il tutto per una spesa complessiva di un milione e 900 mila euro. Si tratta di uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni in città. Un «capolavoro amministrativo» lo ha definito in mattinata il Sindaco, realizzato grazie a un progetto arrivato primo per punteggio al bando regionale su fondi europei della Banca europea degli investimenti, «superando la concorrenza di città ben più grandi come quelle capoluogo di provincia – ha puntualizzato il primo cittadino – e aggiudicandoci così un contributo importante a cui vanno aggiunti 253 mila euro di fondi Gse, mentre la parte restante, cioè più di un milione di euro, sono risorse nostre. Siamo riusciti a fare questa operazione non solo rispettando il patto di stabilità ma tirando fuori il Comune da una situazione di estrema difficoltà a far quadrare gli equilibri di bilancio».

Il Sindaco si è detto orgoglioso di questo lavoro: «Lo dico con la consapevolezza di aver seguito un lungo e tortuoso percorso che ci ha visti impegnati però sempre in modo convinto e coeso, tra parte politica, tecnica e imprese. Abbiamo messo in sicurezza sismica la scuola – ha ricordato il sindaco Catena – prima che arrivassero i terremoti di agosto e ottobre 2016. Appena venuti a conoscenza di questo rischio di vulnerabilità sismica, la scuola è diventata per noi una priorità. Per noi la sicurezza delle scuole, dei nostri bambini e ragazzi e del personale scolastico è e sarà sempre una priorità». A breve sarà formalizzata l’intitolazione della scuola a Aldo Moro, mentre l’aula insegnanti e biblioteca sarà intitolata a Fernando Luchetti, maestro, artista, storico locale e amministratore di Montecassiano. «La migliore riforma possibile per la Scuola – ha concluso il sindaco – è avere buoni insegnanti e metterli nelle condizioni di esserlo».

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