Si è formalmente costituita il 20 luglio 2017 a Macerata l’associazione Red-Rete educazione digitale onlus presentata oggi con una conferenza stampa nella sede della Labs in vicolo Monachesi. L’associazione nasce dalla volontà di esperti in vari settori afferenti l’ambito della rete digitale che hanno voluto mettere insieme le proprie competenze in una onlus per sviluppare strumenti incisivi allo scopo di fronteggiare diversi aspetti critici legati ai dilaganti network digitali. L’ispettore di Polizia Raffaele Daniele è il Presidente dell’associazione che si compone di avvocati, professori universitari, funzionari della Polizia di Stato, informatici, professionisti della comunicazione e altre figure che operano nel campo di azione della rete internet.

Paola Pagnarelli

L’idea di creare un’associazione, specifica Paola Pagnaneli, è nata dalla consapevolezza di una diffusa mancanza di conoscenza riguardo il vasto mondo della rete sia per effetto emotivo sia per l’effetto di aspetti tecnici non facilmente comprensibili alla maggior parte di utenti. Il lavoro della nuova associazione si focalizzerà principiante per creare una rete di soggetti che comprendono altre associazioni, istituzioni e figure professionali con cui collaborare.

Raffaele Daniele

Sempre il presidente Daniele specifica che l’intento non è costituire l’ennesima associazione che operi in modo indipendente, ma favorire sinergie con più soggetti. L’associazione, avvalendosi delle diverse figure professionali trasversali all’argomento, ha lo scopo di studiare ed elaborare metodologie in modo che gli utenti della rete possano essere raggiunti da un messaggio incisivo. Dunque l’ulteriore lavoro di Red-Rete sarà quello di differenziare le metodologie in base all’utente raggiungendolo attraverso interessi specifici che spaziano anche in settori come l’arte o l’approccio ludico.

Marcello La Matina

Il prof. Marcello La Matina, docente Unimc di filosofia del linguaggio evidenzia quanto la rete, ci piaccia o no, oramai è presente in ogni nostra azione quotidiana e dunque occorre far luce sull’argomento attraverso azioni che metaforicamente rallentino la velocità della rete per capire cosa accade orientandosi specialmente verso le fasce deboli.
Per Red-Rete sarà anche fondamentale favorire una maggiore percezione del rischio e della sicurezza in rete alle aziende che in molti casi ancora sono all’oscuro della materia come evidenzia Rossano Rogani esperto in sicurezza informatica.

Paolo Nanni

La conferenza stampa si è chiusa con l’intervento di Paolo Nanni esperto in comunicazione che cita alcune “parole chiave” che risuonano nel linguaggio quotidiano e si riferiscono all’universo digitale, ma che spesso la maggioranza delle persone non conosce il significato pure essendo la sfera digitale parte integrante di tutti noi. Nanni poi analizza l’ingresso nel mondo digitale dei giovani che secondo le statistiche Ocse parte dall’età di 11 anni in Italia coincidendo di fatto con l’utilizzo del primo smartphone. È proprio lo smartphone ad aprire agli adolescenti un mondo totalmente nuovo ponendoli davanti alla socializzazione e alla rappresentazione di se stessi e con esse tutti gli aspetti positivi, ma anche con tutti i potenziali rischi. Paolo Nanni dunque sottolinea il valore della nuova associazione Red-Rete prevedendo un lavoro duro che occorre fare insieme.

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