Venti milioni donati dal Miur all’Università di Macerata

I rappresentanti dell'Ateneo Maceratese hanno presentato in conferenza stampa i loro piani per il futuro utilizzo dei fondi

Lunedì undici settembre è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra l’Università di Macerata e il Ministero dell’Istruzione, finalizzato sia alla ricostruzione post sisma, sia a sostegno della contribuzione studentesca. Martedì l’Università ha indetto una conferenza stampa per l’annuncio ufficiale, alla quale hanno partecipato il Rettore Francesco Adornato e il Direttore Generale Mauro Giustozzi.

L’attenzione dell’incontro è stata posta sull’importanza che il finanziamento statale, per un totale di venti milioni di euro suddivisi nel corso del quadriennio 2016-2019, avrà nello sviluppo futuro dell’Ateneo Maceratese. Di questi, 17 milioni saranno destinati alla costruzione di nuovi edifici con nuove attrezzature didattiche o sportive, oltre che al ripristino e al miglioramento della sicurezza di quelli danneggiati dal sisma. I tre milioni restanti andranno ad alleggerire le rette degli studenti.

Il Rettore confida che questo contributo potrà rimettere in moto l’economia cittadina, anche creando degli studentati all’interno delle mura cittadine. Ha inoltre annunciato che l’inizio del prossimo anno accademico verrà inaugurato con una grande iniziativa culturale che coinvolgerà tutta la città.

Il Direttore Generale ha ringraziato la comunità universitaria per l’attaccamento e la solidarietà dimostrate durante il periodo di criticità di novembre. Ha posto un accento sulla prontezza dimostrata nel trovare soluzioni che garantissero, per quanto possibile, il prosieguo dell’esperienza universitaria per migliaia di studenti, nonostante la situazione di emergenza.

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