«Finalmente nelle Marche si inizia a guardare la famiglia come soggetto sociale: la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale è un risultato di unità straordinaria tra tutte le forze politiche». È la reazione di Paolo Perticaroli, presidente del Forum delle associazioni familiari delle Marche, alla notizia dell’approvazione in Consiglio regionale, della mozione a sostegno alla famiglia, in modo particolare quella numerosa.

Approvata all’unanimità dall’Aula, la mozione era sottoscritta dai consiglieri Marconi (Udc), Urbinati, Mastrovincenzo, Micucci, Minardi (Pd) e Rapa (Uniti per le Marche). Il testo invita il Presidente e la Giunta regionale a portare avanti una linea d’intervento sia a livello parlamentare (il testo sarà inviato alla terza conferenza nazionale sulla famiglia del 28 e 29 settembre a Roma), sia a livello regionale.

In Italia il saldo tra nascite e morti è gravemente deficitario; il dato medio è di 1,3 figli per donna e le Marche sono tra le regioni con i dati peggiori. Nell’atto si chiede, dunque, l’avvio di un “pacchetto famiglia” con l’attuazione di quanto già previsto dalla legge regionale del 1998, da finanziare con uno stanziamento superiore allo storico del 2016.

Nello specifico vengono proposti aiuti alle neo mamme in difficoltà, alle coppie affidatarie o adottive, finanziamento dei nidi domiciliari, dei “Centri famiglia” e delle “Scuole per genitori”. Previsti anche l’avvio di campagne informative contro le dipendenze e la valutazione dell’impatto familiare per leggi e regolamenti, nonché l’organizzazione della Giornata regionale della famiglia.

Altro impegno per Presidente e Giunta, quello di attivarsi per «il potenziamento dei Consultori familiari, magari anche con il convenzionamento con quelli gestiti dal privato sociale»; l’istituzione del marchio “Impresa amica della famiglia”; la «rimodulazione dell’addizionale Irpef per le stesse famiglie numerose e del sistema tariffario dei servizi idrici ed elettrici secondo il criterio delle fasce che misurano il consumo pro-capite e non per nucleo familiare».

«L’unanimità raccolta dalla mozione – sottolinea Perticaroli – dimostra che la famiglia non è di destra o di sinistra, ma è un patrimonio comune che va difeso da tutti. La mozione ha accolto tutte quelle misure di aiuto alla famiglia per le quali il Forum, sia nel suo livello nazionale che locale, si batte da anni. Nelle Marche il Forum sta lavorando da tempo all’elaborazione di misure concrete da proporre agli amministratori come il Fattore Famiglia, che sta iniziando il suo percorso in alcuni dei nostri comuni e ora approda in Regione. Ci auguriamo che la Giunta tramuti presto la mozione in atti legislativi concreti con la stessa unanimità che la mozione ha trovato in Consiglio».

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