Il Teatro Lauro Rossi apre ancora una volta la stagione teatrale con il Premio “Angelo Perugini” organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e dall’Associazione Calabresi Tema Riuniti. Un appuntamento di prestigio per tante compagnie non professionali che numerosissime – 76 le domande pervenute selezionate dalla commissione composta da Quinto Romagnoli, Franco Zazzetta, Paolo Nanni, Fulvia Zampa, Antonella Gentili e Lucio Cartechini – hanno presentato le loro proposte artistiche.

«Qurantanove anni di attività ci riempiono di soddisfazione – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival –; una manifestazione di successo non solo per la qualità degli spettacoli che propone. La forza, infatti, è anche il pubblico che dimostra una grande fedeltà. Importante, in questo senso, la formazione del pubblico attraverso gli incontri del mercoledì alla sala Castiglioni». Infatti, anche per quest’anno ci sarà l’appuntamento infrasettimanale con I mercoledì del Macerata Teatro, approfondimenti culturali che l’organizzazione del Festival ha programmato con alcuni docenti universitari.

«Una manifestazione seguita da tutti gli appassionati della prosa che, dopo il doloroso sisma dell’anno scorso – ha detto Quinto Romagnoli, membro della commissione che ha selezionato le opere – riprende con rinnovata energia attraverso un accattivante mosaico di teatro classico, moderno, contemporaneo e musicale».

Macerata Teatro aprirà il Festival, domenica 1° ottobre alle ore 17.30 con la Compagnia “La Barcaccia” di Verona che porta in scena l’ultimo capolavoro di Carlo Goldoni: “Il ventaglio”. Una commedia di straordinaria abilità tecnica, capace di intrecciare rancori e gioie in un susseguirsi di colpi di scena esilaranti e coinvolgenti.

Domenica 8 ottobre il Gruppo “Teatro Drao & TeatroTre” presenterà “Venus” un testo molto intenso di Davide Giovagnetti che si ispira al film “Venere in pelliccia”. Una trama presentata con una recitazione misurata, ponderata in ogni passaggio e degna dei con-sensi che la compagnia ha ricevuto in ogni parte d’Italia.

Il 15 ottobre sarà la volta del Teatro di Pesaro “La Piccola Ribalta” che presenterà “Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams. Un grande classico americano che ha suscitato fiumi di articoli e di incontri culturali di estremo interesse. Ne è stato tratto anche un film di straordinario successo con la regia di L. Mankiewicz del 1959.

Domenica 29 ottobre torna al Festival la Compagnia “Impiria Teatro” di Verona con il testo di Laura Murari “Molto Piacere”. Una vicenda moderna di vita quotidiana che si trasforma in momenti di ordinaria follia. Quando una pacifica discussione si trasforma in rissa e si ritorna quasi bambini con i rancori inanellati nella mente e pronti a scatenare le reazioni più violente da parte di chiunque, uomo o donna che sia.

Il 5 novembre arriva al Festival un altro spettacolo esaltante: la “Compagnia del Bianconiglio” di Eboli presenterà “Settàneme” di Bruno Di Donato. Uno spettacolo pieno di melodie napoletane in una storia d’altri tempi, quando l’occulto incuteva rispetto, paure, a volte terrore. Ritmi e canzoni di alto valore artistico portate in scena da una compagnia artisticamente ben preparata e con voci veramente ammalianti.

Domenica 19 novembre, invece, la Compagnia Dell’Eclissi di Salerno presenterà “La governante” di Vitaliano Brancati. Una commedia di costume dai toni graffianti e grotteschi, un testo del secondo Novecento eretico e atipico osteggiato dalla censura per lungo tempo. Ci sono guizzanti aperture sulla società italiana dell’epoca, sulla “doppia morale” sul ruolo della politica e degli intellettuali.

Domenica 26 novembre ore 17.30 la compagnia “Il teatro del sorriso” di Ancona presenta una novità di Giancarlo Trapanese, “Chi mi ha ucciso ?”. Il giornalista del TgR è l’autore del libro di successo dal quale Giampiero Piantadosi ha tratto questo spettacolo teatrale. Il compito della regia è stato molto impegnativo poiché si trattava di accettare l’idea che si possano varcare i confini dello spazio-tempo, uscire dalla dimensione della nostra esistenza e lasciarsi trasportare in altre epoche, in altri mondi. Forse modificare il proprio destino.

Domenica 10 dicembre, sempre alle ore 17,30 chiuderà il 49° Festival Macerata Teatro l’Associazione CTR Calabresi Tema Riuniti di Macerata che torna in scena con un testo monumentale: “Enrico IV” di Luigi Pirandello, riletto da Paolo Nanni. Capolavoro dell’età matura dell’autore siciliano questa opera è senza dubbio una delle più illuminanti per coloro che studiano la filosofia pirandelliana. Il tema della pazzia viene trattato con leggerezza e forza nel medesimo tempo e tutte le “miserie” umane vengono rappresentate con l’acume letterario di cui Pirandello è certamente uno dei maggiori rappresentanti.

A ringraziare tutti per il lavoro svolto il nuovo presidente della CTR Paolo Nanni che ha ricordato la giuria cui spetterà il compito di decretare il vincitore della 49^ edizione del festival Macerata Teatro composta da Andrea Fazzini, Robertino Perfetti e Ilenia Gazzella.

BIGLIETTERIA DEI TEATRI
piazza Mazzini, 10 Macerata
tel. 0733 230735 – 
dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30
0733 256306 la sera di spettacolo
Biglietti: I settore platea e palchi intero 12 euro, studenti  8 euro, associazioni culturali/over 65  10 euro
II Settore palchi intero 10 euro, studenti  6 euro, ass. cult/over 65  8 euro
Loggione intero  8 euro, studenti 5 euro, ass. cult/over 65  6 euro.

Abbonamenti I settore platea e palchi intero 75 euro, studenti  60 euro ass. cult/over 65  65 euro
II settore palchi intero 65 euro, studenti  50 euro, ass. cult/over 65  55 euro.

Nella foto: Paolo Nanni, l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde  e Quinto Romagnoli

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