Treia ha ricordato Dolores Prato

Inaugurato anche il centro studi a lei dedicato, un progetto pensato da tanto tempo che finalmente vede la luce

Una giornata di festa, quella di domenica 1 ottobre, per una serie di eventi dedicati a Dolores Prato, legata a Treia da un affetto profondo che l’ha portata a definire questa Città come “Terra del cuore e del sogno”

Questa data ha coinciso con la manifestazione “La domenica nel Borgo” promossa in tutta Italia dal club de “I Borghi più belli d’Italia”; la giornata, densa di appuntamenti pratiani, è iniziata con visite guidate nel centro storico, dedicate ad un folto gruppo di turisti provenienti da Corinaldo; successivamente, nel bellissimo scenario del Monastero delle Visitandine, attuale sede della Scuola secondaria di primo grado, si è svolto un laboratorio didattico, sempre dedicato a Dolores Prato, nel quale i bambini hanno mostrato ai presenti un gioco su Dolores Prato, realizzato durante l’orario scolastico; il laboratorio è il frutto di un percorso formativo che utilizza varie forme comunicative e coinvolge gli alunni dell’istituto Paladini di Treia, che si sono poi trasformati in “Ciceroni per un giorno”, con letture di brani della Prato, fatte nella meravigliosa cornice del giardino del Monastero e  che hanno emozionato i numerosi presenti. Queste iniziative si collocano in un progetto, avviato da tempo dal Comune di Treia e mirato alla valorizzazione della figura della Prato anche nelle scuole della Città e proiettato verso forme di turismo scolastico; per questo è doveroso un ringraziamento alla Dirigente scolastica Laura Vecchioli, che ha creduto nel progetto e alle insegnanti della scuola primaria delle classi terze di Treia e Chiesanuova e della classe quinta di Passo di Treia.

Il successo della iniziativa è stato decretato dalla presenza numerosa e partecipe di tanti ragazzi, accompagnati dalle famiglie e dalla  grande emozione suscitata dalle letture dei passi più intensi degli scritti di Dolores Prato, cui hanno assistito anche l’on. Irene Manzi, che si è congratulata per l’iniziativa e la vicepreside Sara Coluccini.

Il pomeriggio è stato poi un succedersi di momenti intensi, che hanno avuto inizio con un percorso culturale per le vie della città, nei luoghi pratiani, accompagnati da letture drammatizzate e performance teatrali, ispirate agli scritti di Dolores Prato. Un doveroso ringraziamento a Victor Carlo Vitale, che da tempo cura la regia di vari percorsi tematici, fra cui quello dedicato a Dolores Prato, a Matteo Canesin ed Emiliano Lombi, presidente dell’associazione culturale Officina Teatrale, ad Ilaria Silvestri, Rachele Gennaro, Sara Angeletti e Patrizia Gabbanelli che hanno saputo ricreare, con la loro interpretazione, personaggi e momenti di autentico valore artistico e culturale.

Di seguito, nel Teatro comunale, la presentazione del nuovo libro di Stefania Severi “Gatto! Misterioso quanto il destino umano”, con la partecipazione straordinaria di Ines Ferri e Filippo Ferrari, amici della grande scrittrice ed oggi autentici custodi della sua memoria. La presentazione di questo libro, che testimonia il grande amore di Dolores per i gatti, è stata l’occasione per ripercorrere, grazie all’interessante contributo di Marco Onofrio, i tratti distintivi del talento letterario di Dolores Prato.

Infine, uno dei momenti più attesi, l’inaugurazione del “Centro Studi Dolores Prato”, un progetto pensato da tempo e che finalmente vede la luce; la creazione del centro studi vuole essere solamente un punto di partenza, uno stimolo per intensificare la  conoscenza e la valorizzazione di questa grande figura del Novecento italiano, per rinsaldare e consolidare l’amore che unisce la Città di Treia a Dolores Prato, come hanno dichiarato il Sindaco Franco Capponi e il Vice Sindaco Edi Castellani, che hanno espresso particolare soddisfazione per questa bella giornata, che ha visto una calorosa e numerosissima partecipazione in tutti i momenti in cui si è articolata.

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