Tempo di individualismo e tempo di solitudine è la nostra epoca. Tante sono le “competenze” che si acquisiscono nella nella “tecnica” della professionalità
ma manca spesso una formazione alla relazionalità. Don Gino Rigoldi sottolinea una grande priorità nel formare il clero. «Io credo – scrive don Rigoldi – che il pastore d’anime, sacerdote o vescovo, ha la primaria responsabilità di essere “costruttore di comunità” dove circola la relazione, l’amore fatto di stima, di riconoscimento di competenze, di consigli spirituali e di scelte pastorali».

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