Salto in alto. Giulia Perugini «maceratese eccellente»

L'attestato consegnato dall'associazione “Le Casette”. Nella pergamena infatti si legge che il titolo è stato conferito “Alla prof.ssa Giulia Perugini per aver conseguito con le sue eccellenti performances atletiche titoli ed onori, così contribuendo significativamente a diffondere in Italia e nel mondo la conoscenza della città di Macerata, dimostrando, altresì, la relatività dell’età nell’agonismo sportivo”

L’associazione culturale “Le Casette” di Macerata ha ripreso anche quest’anno la tradizione di avere ospiti, di volta in volta, i cittadini più meritevoli di Macerata che si siano posti in evidenza nel mondo dell’arte, della cultura, dello sport, dei rapporti internazionali, della musica, della medicina, degli organi istituzionali e dello spettacolo. In occasione dell’ultimo incontro, svoltosi nei giorni scorsi, è stata graditissima ospite de “Le Casette”, la prof.ssa Giulia Perugini, notissima in città per i suoi trascorsi di insegnante di educazione fisica, e diventata famosa per le sue imprese sportive nel settore master. Basterà ricordare che la settimana scorsa ha vinto, sempre nel salto in alto che è la sua specialità, al “Trofeo delle nazioni master” svoltosi a Salò con la partecipazione di 672 atleti e 15 squadre. E a premiarla è stata la famosa Sara Simeoni.

Nel corso della conversazione, alla quale ha partecipato un pubblico molto attento e interessato, è stato ricordato che Giulia Perugini ha vinto nel 2004 in Germania per la prima volta il titolo mondiale di salto in alto master mentre nel 2005 a Sindelfingen (Germania) le è stato assegnato il titolo di campionessa mondiale indoor. Nel 2012 a Zittau (Germania) ha vinto il titolo di campionessa europea. Nel 2013 a S.Sebastian (Spagna) ha conquistato nuovamente il titolo di campionessa europea. Ha vinto per la terza volta l’oro europeo ai campionati master di atletica leggera, sempre per il salto in salto, nel 2017 in Danimarca.

Ha spiegato che la sua dote migliore è quello della sua ottima elevazione che le consente di saltare oltre il metro. Per lei, se salta soltanto 85/90 centimetri (perché le condizioni atmosferiche, come la pioggia, sono avverse), è una profonda delusione. Puntare all’eccellenza ed essere eccellente significa proprio questo: non accontentarsi di vincere quando non ci sono avversari degni ma superare una certa misura: raggiungere il massimo obiettivo facendo ricorso a tutte le proprie risorse fisiche e mentali. E questo significa avere passione e volontà. Solo così si raggiunge l’eccellenza.

Sue avversarie non sono le altre atlete ma l’asticella. Durante la settimana per tre volte va in palestra e per tre volte allo stadio per mantenersi in forma. Mentre in casa spesso fa stretching sul tappeto. Oltre alle sue doti fisiche deve il suo successo all’allenamento costante ma soprattutto alla caparbietà e testardaggine. Cura anche l’alimentazione dal momento che evita i cibi grassi, mangia poco ma solo alimenti sani. E’ però un po’ golosa di dolci. Ma è anche brava a cucinare dal momento che tutti i giorni prepara ottimi piatti per la figlia e i nipoti. Dorme poco perché va a dormire alle 2 e si sveglia alle 6. Frequenta molte amicizie, specialmente tra le atlete della Sef. Il suo hobby è il viaggiare.

Al termine della manifestazione il presidente dell’associazione “Le Casette” ha consegnato a Giulia Perugini l’attestato di “Maceratese eccellente”. Nella pergamena infatti si legge che il titolo è stato conferito “Alla prof.ssa Giulia Perugini per aver conseguito con le sue eccellenti performances atletiche titoli ed onori, così contribuendo significativamente a diffondere in Italia e nel mondo la conoscenza della città di Macerata, dimostrando, altresì, la relatività dell’età nell’agonismo sportivo”.

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