Servizio Civile. Un segno indelebile in ognuno di noi

È trascorso quasi un anno dall’inizio di questa esperienza del servizio civile presso il Centro d’Ascolto e di Prima Accoglienza Rampa Zara di Macerata e stiamo giungendo al termine di questo fantastico percorso. È stato un anno pieno di impegni, cambiamenti e forti emozioni.

Il nostro progetto, denominato “Lingua e Integrazione”, è legato al processo di integrazione dei richiedenti d’asilo politico nel territorio italiano. Il nostro compito principale è stato quello dell’assistenza all’insegnamento della lingua e dei costumi italiani. Inoltre, per facilitare la regolare integrazione degli immigrati ci siamo occupati dell’organizzazione di vari eventi al di fuori della nostra sede principale, come aperitivi nei bar locali e serate musicali a tema. I momenti indimenticabili che abbiamo condiviso con i ragazzi del centro sono le cene tutti insieme, dove ognuno dei partecipanti ha preparato il piatto tipico del proprio luogo di provenienza.

Un altro momento di confronto e scambio culturale è stato in occasione della festa di fine “ramadan”, vissuto tutti insieme. Abbiamo accompagnato i ragazzi al mare, abbiamo fatto delle passeggiate all’Abbazia di Fiastra e ci siamo divertiti organizzando partite di calcio, tornei di dama e di ping-pong, visioni di film, il karaoke e la tombola. Abbiamo assistito ai corsi di formazione professionale (sicurezza sul lavoro e sugli alimenti) e accompagnato i ragazzi durante il corso d’agricoltura.

L’esperienza del Servizio Civile ha permesso a noi di metterci in gioco con il contesto attuale ricolmo di luoghi comuni sulla problematica che riguarda gli immigrati. Ciò ci ha fatto capire quanto sia mostruoso il mondo in cui viviamo fatto di pregiudizi che limitano le nostre opportunità di crescere ed essere felici.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che abbiamo incontrato in questo cammino. In primis ringraziamo Tiziana e Claudia, le nostre Olp, per averci affiancato durante questa esperienza, nonché per la pazienza dimostrata con noi. La referente diocesana al Servizio Civile, e anche nostra formatrice, Giulia Marzioni, per essere sempre presente sia di persona che a livello “social”. L’operatore Silvio per aver reso meno pesanti le nostre giornate. Le due bravissime cuoche che con le loro pietanze squisite ci hanno nutrito. Gli ospiti del centro, poiché senza di loro tutto ciò non sarebbe stato possibile.

Infine un ringraziamento di cuore va a Franco Moneta, fondatore dell’associazione e pilastro spirituale per tutti noi, il quale anche se per poco, ha lasciato con la sua presenza un segno indelebile in ognuno di noi.

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