Di nuovo al lavoro il Consiglio comunale di Macerata impegnato da ieri, lunedì 9 ottobre, fino a mercoledì 11 ottobre, nella discussione di un nutrito ordine del giorno. Dopo la discussione degli 11 emendamenti presentati dal Movimento 5 stelle alla delibera sulla modifica degli articoli 15 e 36 del regolamento edilizio comunale, il provvedimento, la cui presa in esame era iniziata nelle sedute precedenti, è stato approvato con 18 voti a favore, quelli della maggioranza, 3 contrari (Movimento 5 stelle) e 5 astensioni (Forza Italia e Comitato Anna Menghi).

Illustrata subito dopo in aula dall’assessore alla Scuola Stefania Monteverde, la delibera sulla variazione dell’offerta formativa all’interno della programmazione della rete scolastica del sistema educativo regionale che deve essere trasmessa alla Provincia per l’approvazione. La delibera, che ha riscosso l’unanimità dei consensi dell’assise cittadina, prevede, oltre a inglobare sotto il nome Enrico Fermi anche le scuole dell’infanzia e la primaria, l’attivazione, su richiesta del Convitto fatta propria dall’Amministrazione comunale, di un Liceo musicale e, in convenzione con il Liceo Classico Leopardi, quella del Liceo Classico Europeo.

Il Consiglio comunale ha poi approvato con 20 voti favorevoli (maggioranza e minoranza) e una sola astensione, quella di Francesco Luciani (Forza Italia), la delibera relativa alla variazione al bilancio 2017/2019 che vale 23 milioni e mezzo di euro. A illustrarla l’assessore al Bilancio, Andrea Cardarelli. Diversi gli interventi in merito alla delibera tra cui quello di Maurizio Del Gobbo (Pd), Marco Foglia (Udc), Anna Menghi (Comitato Menghi) ed Enrico Marcolini (La città di tutti). Non presenti al voto i consiglieri di Forza Italia, escluso Luciani, e di Fratelli d’Italia.

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