Tolentino. «San Nicola reMade»: il 26 ottobre la presentazione al Politeama

Il film documentario, con la regia di Luca Giustozzi, documenta tutto il lavoro svolto da Maurizio Galimberti, artista-fotografo di fama internazionale, che ha scattato, con la sua particolare tecnica, oltre 9mila foto istantanee nel cappellone di San Nicola chiuso dopo il sisma

Dopo il grande successo, sia di audience che di gradimento, “San Nicola Remade” il docufilm voluto e prodotto da Alberto Marcelletti e messo in onda da Sky Arte, giovedì 26 ottobre verrà presentato ufficialmente al Politeama di Tolentino. Il film documentario, con la regia di Luca Giustozzi, documenta tutto il lavoro svolto da Maurizio Galimberti, artista-fotografo di fama internazionale, che ha scattato, con la sua particolare tecnica, oltre 9mila foto istantanee nel cappellone di San Nicola chiuso dopo il sisma.

Con l’occasione sarà anche allestita una mostra delle “Polaroid giganti”, scatti unici del fotografo Maurizio Galimberti, che hanno arricchito il progetto da un ulteriore tratto artistico. Infatti sono state realizzate alcune immagini utilizzando una delle quattro “Giant Polaroid” in grado di scattare fotografie a sviluppo immediato di altissima definizione, in formato 50×60 centimetri. Le immagini prodotte con questa particolare apparecchiatura fotografica istantanea sono naturalmente pezzi unici di notevole valore artistico.

Il programma della serata prevede, a partire dalle ore 21, la prima cinematografia e il vernissage della mostra con la presentazione di Alberto Marcelletti, di Maurizio Galimberti, di Luca Giustozzi e il saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi. Coordina l’evento Luca Romagnoli. In considerazione del grande numero di persone che hanno chiesto di poter partecipare, sono state previste due proiezioni del docufilm. Si avrà l’occasione di vedere gli affreschi storici di San Nicola sotto una prospettiva nuova e particolarissima, che darà l’emozione di essere a contatto con un’opera d’arte straordinaria.

Maurizio Galimberti con la sua tecnica di scomposizione e ricomposizione dell’immagine riesce a dare tridimensionalità a tutto ciò che ritrae e grazie ai suoi mosaici si avrà l’occasione di vedere gli affreschi in modo nuovo, sorprendente, unico e infinito.
Alberto Marcelletti, con grande sensibilità e amore per l’arte ha favorito questa straordinaria produzione artistica, utilizzata come contributo per far conoscere il Cappellone, la Basilica e ovviamente la Città di Tolentino, recentemente duramente colpita dal terremoto.

In questa ottica, assolutamente inimmaginabile quando è nato il progetto, “San Nicola reMade” ossia “rifatto”, oggi acquista una nuova valenza e quindi vuole catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla ricostruzione di Tolentino, partendo da uno dei suoi luoghi identitari, la Basilica e le sue opere d’arte. Luca Giustozzi ha documentato in maniera emozionale il lavoro di Galiberti, evidenziandone i momenti salienti di 4 anni di lavoro e raccontando lo straordinario incontro tra Maurizio Galimberti, San Nicola e la Città di Tolentino.

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