Alla cooperativa sociale «Terra e vita» si riparte con la formazione professionale

L’avvio di un percorso di formazione professionale dedicato ai ragazzi dipendenti della cooperativa Terra e vita è un passaggio importante che investe tutta la struttura sociale impegata da 30 anni nell’agricoltura biologica e nell’agriturismo.

Partiranno a breve presso la cooperativa le 80 ore di lezione finanziate con il fondo per la formazione in agricoltura “Foragri” che si suddividono in 4 moduli: tecniche agricole biologiche, attività agrituristiche, attività fattoria didattica, commercializzazione nella vendita diretta. Lezioni frontali si alterneranno a quelle sul campo.

Il corso si avvale di docenti che arrivano dal mondo accademico e del lavoro perché sono coinvolti il Dipartimento 3 della Facoltà di Agraria dell’UNIVPM dove c’è una sezione di Agricoltura Sociale, uno chef altamente qualificato, la cooperativa Hortcoop startup di Agraria, la “Cooperativa Solidale del Circeo”, un’esperta di igiene degli alimenti e un commercialista.

I dipendenti della cooperativa Terra e vita matureranno e si qualificheranno – attraverso questo corso professionale – il loro attuale impegno quotidiano compiendo un nuovo percorso di crescita e creandosi nuove opportunità d’inserimento anche fuori da questa realtà.

Proprio per questa specializzazione professionale del personale, la cooperativa Terra e vita potrà accreditarsi nei settori agricoltura e accoglienza dove già opera garantendo alla stessa struttura nuove occasioni di sviluppo e sostegno ai ragazzi con disabilità.

Il corso è stato presentato dal tutor Sandro Buatti della Rete fattorie sociali e si avvarrà della presenza di Marco di Stefano della Fattoria Sociale Circeo, il prof. Nunzio Isidoro direttore del Dipartimento 3 della Facoltà di Agraria della Politecnica delle Marche, del prof. Gianfranco Romanazzi, della prof.ssa Stefania Cucco, della dott.ssa Emanuela Borocci biologa e del dott. Sergio Foria commercialista.

A far brillare ulteriormente il corso c’è la presenza dello chef Enrico Mazzaroni titolare del famoso locale “Il Tiglio” di Montemonaco insignito da Gambero rosso con 2 forchette e con la Stella Michelin per poco mancata forse proprio a causa del sisma che ha lesionato il locale.

Lo Chef Mazzaroni ha mostrato tutto il suo entusiasmo verso questa nuova iniziativa che lo riavvicina anche al mondo della cucina di qualità a Kilometro zero trovando nella cooperativa Terra e vita lo stesso ambiente che regnava nel suo locale prima di doversi trasferire nel nuovo “il Tiglio in vita” a Porto Recanati.

A 30 anni dalla nascita di Terra e vita, per opera di Spartaco e Maria, oggi per la cooperativa che impegna ragazzi con disabilità, ma accoglie anche scuole e turisti, questo corso professionale contribuisce a riaccendere i riflettori su questa realtà che ha subito due pesanti alluvioni e gli effetti di un’attenzione sociale che non sempre è al passo con le esigenze reali.

Lo spirito di proseguire questa “scommessa” non manca e per fortuna è alimentato dall’energia tratta dall’attività agricola, dalla soddisfazione dei ragazzi di accogliere persone e dal sostegno attraverso iniziative spontanee e non di persone e istituzioni più sensibili.

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