Pieve Torina. «Epicentro» al via con Faglie d’autunno domenica 29 ottobre

Un progetto pensato e voluto da Arte Nomade per la “ricostruzione sociale” delle Comunità, ed appoggiato dall’Università di Camerino, dall’Unione dei Monti Azzurri e con la partecipazione di Legambiente

Escursioni a piedi, enogastronomia, concerti, animazioni per anziani e bambini, convegni, libri. “Epicentro”, ci siamo. Al via la stagione invernale degli eventi culturali nei comuni marchigiani ed umbri colpiti dal terremoto. La carovana si mette in moto. Ogni mese, fino al 23 aprile, toccherà località diverse del cratere in collaborazione con i Comuni, le Associazioni e i Festival delle Marche. Un progetto pensato e voluto da Arte Nomade per la “ricostruzione sociale” delle Comunità, ed appoggiato dall’Università di Camerino, dall’Unione dei Monti Azzurri e con la partecipazione di Legambiente. Sopperendo alle stagioni teatrali e alle rassegne invernali sospese, Epicentro/terremoto culturale contribuirà a rivitalizzare l’associazionismo e l’incoming turistico, grazie anche al volontariato di artisti di fama nazionale che si sono resi disponibili a partecipare. Parola d’ordine: coesione. “Faglie d’autunno” è il primo appuntamento in calendario, domenica 29 ottobre, nell’Azienda agricola Scolastici ai Piani di Macereto di Pieve Torina.

Il ritrovo è alle 9. Alle 9.30 partenza per l’escursione a piedi. Arrivo al Santuario di Macereto alle 12 per godersi la lezione/spettacolo “Guerrin Meschino e altre storie di mostri ed eroi” a cura di Cesare Catà, direttore artistico dei Magical Afternoon nonché Folletto-capo del celebre Montelago Celtic Festival. Alle 13 si riparte verso l’Azienda Scolastici per pranzare con i prodotti stagionali delle aziende locali del territorio. Alle 15 “Oboi in concerto”: il Maestro Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, dirige gli allievi. Musiche di Vivaldi, Albinoni, Mozart, Beethoven. Alle 16 è la volta del talentuoso “Lucio Matricardi Trio” che anticipa il Convivio letterario a tema sul terremoto e il territorio, previsto alle 16.45, con stralci di poesia e prosa letti dai sindaci dell’Unione Montana Marca di Camerino. Alle 18 ancora musica con “Sleego” – Celtic world music, per una rivisitazione in chiave moderna delle tradizionali melodie celtiche, alle 19.15 si chiude con “L’Arpa di Fuoco” di Luciano Monceri, suggestioni sonore vicino al grande falò.

L’evento è organizzato da Epicentro insieme al Comune di Pieve Torina, all’Unione Montana Marca di Camerino e all’Azienda agricola Scolastici, col contributo di Tonico Service per gli allestimenti tecnici. La carovana è già pronta per il secondo evento in programma, con fermata, il 4 e 5 novembre, a Monte San Martino (Mc) in occasione di “Saperi e Sapori della Mela Rosa saporosa dei Monti Azzurri”. Info e prenotazioni: 389.4703727, Fb: Epicentro.

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