di Massimo Marconi

Anche quest’anno ritorna a Citerna (Pg) il 31 ottobre “Festa della Luce” giunta alla sua quarta edizione, nella splendida cornice medioevale di Citerna.
“Festa della Luce” nasce dal desiderio di far conoscere e mantenere vive alle nuove generazioni le radici e tradizioni cristiane del Centro Italia. Tutto parte nel 2012 per proporre ai bambini una serata dedicata ai Santi, ma in che modo presentarli, farli conoscere e apprezzare?

Ecco l’idea di un “Mercante in fiera dei Santi”: il mercante animava le vite di queste figure straordinarie e i bambini, spesso non conoscendone le storie, rimanevano affascinati ed
incuriositi… L’anno seguente si è pensato di estendere la proposta all’intera Citerna, organizzando, in un teatro di Città di Castello, un pomeriggio di giochi a tema chiamato “Paradise Party”, in cui i bambini erano travestiti da Santi o Creature Celesti.
Grandi e piccini hanno partecipato con tale entusiasmo da indurre a progettare qualcosa che coinvolgesse tutti i luoghi appartenenti alla diocesi di Città di Castello e quelli limitrofi e quale luogo migliore di Citerna poteva ospitare un progetto simile? La sua ricchezza artistica e paesaggistica è lo scenario ideale per un evento unico nel suo genere,
che valorizza la bellezza in tutte le sue sfaccettature, portando quello splendore di luce in un mondo in cui spesso regna tristezza e solitudine!

Nasce così l’evento chiamato “Festa della Luce” per valorizzare tematiche a sfondo umanitario e positivo, legate alla tradizione dei Santi, i veri “Super Eroi” dell’umanità, in quanto nonostante le controversie, le povertà e le difficoltà della vita non hanno esitato a donare la propria esistenza a servizio degli altri e del Bene comune.

Quest’anno Festa della Luce 2017 nella sua quarta edizione celebrerà i quattro elementi: Terra – Aria – Acqua – Fuoco, che, accompagnate dal Soffio di Vita dell’Eterno, generano ogni cosa. Saranno figure di Santi e popoli legati ai quattro elementi a essere i protagonisti dell’evento e doneranno ad esso le loro caratteristiche, trasformando il paese di Citerna in un meraviglioso micro universo dove poter sperimentare l’abbraccio di un Dio Padre immensamente Grande, ma altrettanto ricolmo di amore e misericordia da racchiudere tutto e tutti.

All’ingresso della città le due colonne saranno avvolte da due titaniche onde che si apriranno ad accompagnare i primi metri del corso, un letto di sabbia sarà il suolo calpestato dal “Popolo Eletto”. Ogni persona fa parte di questa schiera speciale, che comprende tutti coloro che decideranno di intraprendere il viaggio. Le onde che aprono un varco, oltre a essere simbolo della Potenza Divina e del suo amore per il popolo che si è scelto, rappresentano anche quel Mare dove ogni creatura esistente si forma nel grembo materno. Nella città saranno proiettati più video mapping ad animare le pareti delle case, edifici diverranno irrompenti cascate, alternate da fiamme maestose e da immagini del
pianeta e dello spazio per poi incantarci nelle meraviglie di un creato, che continuamente emoziona e ci trasporta in orizzonti infiniti.

Il chiostro del Comune si trasformerà in una galleria d’arte dove i protagonisti dei quadri saranno figure di Santi, rappresentati insieme agli animali che li hanno accompagnati nell’arco della loro esistenza terrena. Un’animatrice condurrà i più piccoli in una visita guidata nelle storie di questi dipinti, facendo loro comprendere in modo giocoso e denso di creatività il profondo rapporto che coesiste tra Creato e Creatore.

Nella sala adiacente al chiostro un’ambientazione che richiama le chiese allestite a Taizé da Frère Roger Schutz sarà il luogo dove i bambini, accompagnati da un Angelo Serafino “Angelo di Fuoco”, entreranno nel mistico mondo della preghiera. Il coinvolgimento emotivo porterà i bambini a comprendere la potenza intrinseca ad essa, essendo lo strumento che crea un collegamento diretto con l’Infinito. Le preghiere verranno poi trascritte in quadrati di stoffa colorata, che saranno appesi a dei fili aerei, disposti a raggiera nello stesso chiostro.

Ciò sarà un momento in cui attraverso una scala d’oro, l’Angelo appenderà i pensieri dei piccoli. Richiamando così le preghiere Tibetane che per mezzo del Vento pervadono lo spazio di compassione e intenzioni ricolme di amore. Queste bandiere di preghiera sono anche immagine di Pace, Forza e Saggezza.

La fiamma viva delle candele sarà la protagonista nelle vie del borgo e come gli anni precedenti, attraverso lampadari e strutture ideate e realizzate appositamente per l’evento, donerà un’atmosfera ricolma di calore e spiritualità. L’evento si svolgerà dalle ore 16 alle ore 24 del prossimo 31 ottobre. In queste ore saranno molti i laboratori dislocati in varie postazioni; tutte le location saranno allestite con cura e oltre alle creazioni proposte già nelle edizioni precedenti sarà possibile realizzarne di nuove con i temi propri di questa edizione. Sarà infatti possibile personalizzare il proprio Vincastro dei Patriarchi, come figure guida strettamente legate ai quattro elementi, grazie ai quali Dio mostra ed esercita la Sua potenza.

Noi siam fatti della sostanza delle stelle e di soffio di Eterno, siamo quindi un piccolo universo all’interno di un infinito universo. Questa consapevolezza ci introduce in un mondo avvolto di fascino e mistero, è per questo che abbiamo deciso di trasformare la sala del Cappellone in un planetario dove la figura di un Astronomo trasporterà i bambini a rivivere gli eventi straordinari del cielo, che accompagnano la Bibbia: come la misteriosa cometa, che fu motivo di studio per numerosi scienziati e santi. Coinvolgendo i piccoli protagonisti in argomenti nuovi e curiosi, approderà nel loro cuore un piccolo seme, che germoglierà in una profonda sete di conoscenza e uno sguardo profondo che aprirà la sua comprensione alla vista delle cose sensibili, ma altrettanto a quelle invisibili.

In un’area predisposta, delle educatrici montessoriane coinvolgeranno i bambini attraverso i colori che la natura ci offre. Grande spazio verrà donato ai Nativi Americani, sono essi il popolo del vento; hanno ascoltato la voce soave dello Spirito, più di qualunque altra civiltà hanno saputo rispettare la natura, conoscerla e amarla, non perché animisti, ma perché con grande ascolto hanno voluto riconoscere in essa il suo Creatore. Sarà Santa Caterina Tekakwitha la madrina del popolo indiano, la prima Santa pellerossa patrona dell’ecologia. Creeremo perciò nello spazio del Torrione un villaggio indiano con tepee, dove i bambini potranno entrare e apprendere qualcosa legato alla cultura indiana, o creare manufatti in riferimento ad essa. Nello stesso spazio in un momento del pomeriggio si esibirà un
gruppo di percussionisti che utilizzano bidoni e materiali di riciclo per suonare, attraverso effetti scenici con acqua e fuoco. Il suono del tamburo ha un enorme significato nel popolo pellerossa, rappresenta il battito del cuore e ha un ruolo fondamentale in molti riti propri di questa cultura.

Gli obiettivi che vogliamo raggiungere con Festa della Luce sono:

  • Valorizzare le tradizioni cristiane e diffondere un messaggio di arte cultura e bellezza alle
    nuove generazioni coinvolgendole direttamente sia nella realizzazione dei materiali,
    scenografie, allestimenti e spettacoli, che all’interno dell’evento stesso per permettergli di esprimere la luce dell’unicità che ogni giovane racchiude nel suo essere. L’arte: canto,
    fotografia, teatro, ecc., diviene un comune linguaggio in cui l’aggregazione e l’espressione sono una sola cosa. Le nuove generazioni hanno un incredibile bisogno di riconoscere le loro capacità. Festa della Luce vuole aiutare queste ultime attraverso un percorso di divertimento e di scoperta a crescere come uomini consapevoli della loro bellezza e valore.
  • Coinvolgere nella realizzazione e nello svolgimento dell’evento persone che hanno
    intrapreso percorsi di recupero, per tutti coloro che hanno perso la speranza, la gioia, e la forza di vivere la vita. Sentendosi parte di un grande progetto, che vuole valorizzare le loro caratteristiche e i loro talenti, potranno ritrovare fiducia in se stessi e nel rapporto di comunione con gli altri.
  • Far sì che questo evento unico e indimenticabile diventi un appuntamento a livello
    nazionale, per dare al paese rilievo culturale, sociale e turistico.
  • Far conoscere il luogo attraverso sapori artistici, architettonici e gastronomici.
  • Far respirare il messaggio dell’infinito attraverso l’unico linguaggio universale che è quello dell’Amore.
  • Rendere ogni edizione unica e irripetibile lasciando ai visitatori un raro e prezioso ricordo
    che spinge a tornare curiosi di scoprire quello che l’edizione successiva potrà proporre in
    tutta la sua genialità.

Nel sito dell’associazione troverete il programma completo e le informazioni sulla viabilità.

Vi aspettiamo a Citerna.

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