È morto ad Ascoli Piceno dove viveva con la sua famiglia Luigi Mengoni, personaggio molto conosciuto nel mondo dell’atletica leggera degli anni 50/60. Dal 1954, per più di dieci anni, è stato segretario della Sef Macerata e suo addetto stampa. Di professione Istitutore presso l’Istituto Tecnico Agrario, nel 1968 lascia Macerata per recarsi a Genova e da lì trasferirsi poi definitivamente ad Ascoli Piceno.

Luigi Mengoni, oltre al lavoro, non ha mai trascurato la sua più grande passione, quella della ricerca storico-statistica. Il suo nome è infatti legato anche alla raccolta, elaborazione e studio di risultati dell’atletica leggera. Ha pubblicato su questo tema diversi libri tra i quali Evoluzione dei risultati atletici nel mondo (1972). Un impegno difficoltoso il suo, in tempi così lontani dalle moderne tecnologie. Mengoni infatti inviava e riceveva tramite il servizio postale risultati da tutto il mondo per poi studiarli elaborarli e farne grafici e statistiche.

Ha collaborato con la Gazzetta dello Sport-Stadio, con i giornali locali e con la rivista Atletica leggera che vide la luce nel 1959 come sostegno della stampa sportiva italiana allo sforzo organizzativo che l’Italia stava compiendo per le Olimpiadi del 1960. Luigi Mengoni collaborò in particolare alla rubrica Gli uomini più veloci di tutti i tempi che si avvaleva anche di altre firme qualificate come Gabre Gabric Calvesi, Alfredo Calligaris, Luciano Fracchia ed altre ancora.

Nella foto Luigi Mengoni (ultimo a destra) insieme al gruppo femminile della Sef Macerata in uno scatto del 5 ottobre 1954.

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