Antichi saperi e sapori: il 9 novembre iniziano «I Giovedì di Carlo Cambi»

Un viaggio intorno alla essenzialità del cibo, un ritorno alle origini cominciando dal pane

Un delirio di gente ha accolto il primo appuntamento con gli eventi della Forneria Totò. La melodia magica degli Spaghetti a Detroit hanno tenuto con il fiato sospeso un pubblico numerosissimo, partecipe, coinvolgente e coinvolto. Il secondo appuntamento è per il 9 novembre alle ore 19.30 con la magia e la maestria di uno dei critici enogastronomici più autorevoli e più brillanti del panorama nazionale: Carlo Cambi. Iniziano “I Giovedì di Carlo Cambi”, ben tre appuntamenti alla scoperta degli antichi saperi e sapori della cucina della marca fermana, un viaggio intorno alla essenzialità del cibo, un ritorno alle origini cominciando dal pane. La Forneria Totò riscopre la sua identità originaria, il pane e le farine che provengono dagli antichi grani come il grano iervicella. La casa fermana , da anni, conduce la sua battaglia per il recupero delle antiche tradizioni come il grano iervicella ricco di proprietà nutritive e povero di glutine.

Il loro lavoro di ricerca è stato premiato dall’attenzione tributatagli dalla trasmissione della Rai, Linea Verde, che ha visitato i laboratori dell’azienda ed ha dedicato una intera puntata alle loro metodologie di panificazione. Dalle farine, dal pane, nascono le antiche ricette della cucina fermana e marchigiana, Carlo Cambi ci guiderà attraverso la scoperta di piatti e sapori dimenticati con un aperitivo cena all’insegna delle antiche tradizioni della nostra terra.

Il primo appuntamento è alla scoperta delle farine e del pane( In principio era il pane), il secondo appuntamento, giovedì 30 novembre alle 19.30, sarà dedicato agli Antichi Grani per finire con Le eccellenze marchigiane sulla tavola di Natale, giovedì 14 dicembre sempre alle ore 19.30.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments